Bello Figo, annullato un nuovo concerto per “minacce di morte”

Seconda data annullata nel giro di poche settimane per Bello Figo.

Ci risiamo. Nuove polemiche attorno a Bello Figo, il rapper-troll nato in Ghana ma residente in Italia da più di un decennio. Dopo aver fatto incazzare Alessandra Mussolini in tv e aver conquistato l’attenzione di milioni di smanettoni sul web, Paul Yeboah – questo il suo vero nome – è super richiesto nelle discoteche di tutta Italia. Non senza problemi. Poche settimane fa, infatti, la discoteca Latteria Molloy di Brescia ha deciso di annullare la data relativa al 23 dicembre a causa di “vere e proprie minacce che non ci permettono di far svolgere serenamente il concerto e garantire la sicurezza per il pubblico”.

Finito lì? Affatto. Il rapper con il pupazzo di Hello Kitty tatuato sul petto non si esibirà neppure il 31 dicembre nel Palazzetto dello sport comunale di Cerese (una frazione nel mantovano), come inizialmente previsto. La data è stata annullata. Di nuovo. A causa di minacce – scrive Il Corriere della Sera – “arrivate agli organizzatori da gruppi di estrema destra”. Di nuovo.

Alessandro Beduschi, sindaco del paesello, ha fatto sapere: “Gli organizzatori hanno tradito le regole d’ingaggio, perché non mi hanno detto subito che avrebbero invitato il rapper, la cui esibizione è stata annullata per motivi di sicurezza anche a Brescia. La sua presenza crea tensione e non è ciò che vogliamo per una festa di ragazzi dai 14 ai 18 anni”.

Il rapper è “molto amareggiato”.

Bello Figo, No pago affito, Lyrics

Non pago affitto
non pago affitto

Non paghiamo l’affitto
dai cazzo, siamo negri noi

Io non pago affito
non pago affito
io non pago affito
non pago affito

Io non pago affito
non pago affito
non pago affito
non pago affito

Tutti i miei amici son venuti con la
barca, swag barca
appena arrivati in Italia, abbiamo
casa, macchine, fighe

Io non faccio opraio
non faccio opraio
io non faccio opraio
non faccio opraio

Io non faccio opraio
non faccio opraio
non faccio opraio
non faccio opraio

Non mi sporco le mani
perché sono già nero
sono un profugo (no bono, no bono)
profugo

È stato Mattarella a dirci
che noi possiamo venire in Italia
quindi io ho portato tutti i miei
i miei amici con la barca
anche Matte, Matteo Renzi
ha detto che è casa nostra
quindi tutti i miei amì-
tutti i miei amici votiamo tutti PD-o PD-o
dai cao votiamo

Noi vogliamo le fighe bianche, scoparle in bocca
poi vogliamo Wi-Fi, Wi-Fi
anche, stipendio
io dormo in albergo a quattro stelle
Perché sono bello, ricco, famoso, nero

Io non pago affito
non pago affito
io non pago affito
non pago affito

Io non pago affito
non pago affito
non pago affito
non pago affito

Nel mio Paese c’è guera
quindi son scappato in-in Italia
ma alle sette di di mattinao
non portano mai la lasagnao
portano sempre el latteo
latte con ce con cerealio
na a me a me non pi-ace
perché io preferisco la pasta con tonno, tonno
aai cao, peschiamo

Poi ho bisogno di una figa bianca
perché alla mattina mi sveglio sempre con il cazzo duro
duro
dai cao, seghiamo

Io faccio sempre il mio ballo
si chiama ‘la pesca della sega, della swagga, del’
conce, conce, figo sono troppo cé
un sacco di fighe bianche saranno scopate
lei mi siede sulla faccia come si siede sulla sedia

Apri la bocca che ti lascio un po’ di piogia
e figa bianca ti piace la mia collana?
e maschio bianco non sei per niente swagga
smetti di lamentarti e unisciti
andiamo in stazione a rubare biciclé

Non mi sporco le mani (no bono)
perché sono già nero (no bono)
sono un profugo (no bono, no bono)