Saxon a Trezzo: foto-report dal concerto al Live Club, 14 Dicembre 2016

I Saxon sono totalmente padroni del palco, per un concerto di gran classe.

Metal di classe. Da quarant’anni. I Saxon offrono questo, e alla gente piace, al punto che il Live Club è bello pieno.
La serata si apre con gli Overtures, chiamati a sostituire all’ultimo minuto le Girlschool: il gruppo di Gorizia (che suona un genere decisamente diverso dalle Girlschool e dal NWOBHM) si presenta proprio così “Salve, siamo le Girlschool”, ma dopo aver scherzato con questa battuta, parla umilmente di come organizzazione e band abbiano cercato di risolvere il problema improvviso delle Girlschool, e che sono anche loro consapevoli di suonare un genere diverso e di avere una trentina d’anni di meno di esperienza sui palchi. Chiarito questo, il concerto scorre liscio, con puntuali presentazioni di ogni canzone (per una c’è un nuovo video in arrivo, altre son state presentate al Gods Of Metal, altre allo SpazioRock festival… dà una certa sensazione di storia, per gli Overtures). Qualche luce in più sul palco, però, sarebbe stata gradita – ma questo sia più imputabile a chi si è occupato delle luci, lasciando al buio le coriste, che non alla band stessa.

Saxon. Questo tour si chiama “L’Ariete” (The Battering Ram), e come un ariete carica a testa bassa e spacca tutto. Si inizia con la title-track (apprezzatissima!), ma già il secondo brano è Heavy Metal Thunder e poco dopo si parla di Solid Ball Of Rock – è facile tirar su una grandissima (e lunghissima) scaletta, se si scrivono hit heavy metal da decenni, ed è altrettanto facile suonare con scioltezza.
Biff Byford si aggira per il palco con eleganza, calcando ogni centimetro e godendeselo come se fosse il suo padrone. Accanto a lui, compagni di una vita, ma anche più recenti, si danno da fare con la musica. Davanti a lui, fan di una vita e anche più recenti, si danno da fare con l’headbanging. A rendere più emozionate questa sera, anche una cover di Ace Of Spades, per rendere omaggio a Lemmy, amico di una vita (e con il quale avrebbero dovuto girare il mondo all’inizio di quest’anno, per un tour annunciato Motorhead/Saxon che purtroppo non ha mai visto la luce).

Che classe.

Saxon a Trezzo: la scaletta del concerto

Battering Ram
Heavy Metal Thunder
Sacrifice
Solid Ball of Rock
Never Surrender
Chasing the Bullet
Stand Up and Be Counted
The Devil’s Footprint
Strong Arm of the Law
Power and the Glory
The Eagle Has Landed
20,000 Ft
Queen of Hearts
And the Bands Played On
Dallas 1 PM
Ace of Spades (Motörhead cover)
Wheels of Steel
—–
Let Me Feel Your Power
747 (Strangers in the Night)
—–
Crusader
Denim and Leather
Princess of the Night