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Amy Winehouse: tra Glastonbury, Mandela e l’enfisema

Riprendiamo le fila della situazione Amy Winehouse, come sempre dal punto di vista musicale, con inevitabile attinenza alle sue ultime vicende di salute. Come molti di voi hanno immaginato, Amy si droga da moltissimo tempo (ma no!) e a causa di un grave enfisema polmonare è stata ricoverata e oggi costretta all’utilizzo di una maschera

di aleali


Riprendiamo le fila della situazione Amy Winehouse, come sempre dal punto di vista musicale, con inevitabile attinenza alle sue ultime vicende di salute.

Come molti di voi hanno immaginato, Amy si droga da moltissimo tempo (ma no!) e a causa di un grave enfisema polmonare è stata ricoverata e oggi costretta all’utilizzo di una maschera ad ossigeno per coadiuvare la respirazione, con tutte le raccomandazioni che ormai sono minacce perché smetta di fumare crack. Nonostante le sue deboli condizioni di salute parteciperà a due importanti eventi: il Festival di Glastonbury, che raggiungerà il palco alle 10 di sera, in apertura del concerto di Jay-Z.

La cantante 24enne sarà presente anche al 90esimo compleanno di Nelson Mandela, che si terrà il prossimo 27 giugno all’Hyde Park di Londra. Gli spostamenti, per evitare qualsiasi tipo di stress, saranno solo in elicottero. Infermiere e medici accompagneranno ogni suo viaggio e dopo le esibizioni dovrà tornare in ospedale.

I medici, per sottolineare la gravità della situazione hanno detto:

“Se ritornerà a fumare droghe non si rovinerà la voce, perderà la vita”.

E non è detto che quella voce non sia già rovinata. I dottori rimarcano inoltre il fatto che tale problema polmonare non può che rendere complessa la modulazione della voce, specie nei volumi. Nonostante tutto, sembra che sia stata comunque già fotografata a fumare, probabilmente una semplice sigaretta. Dopo un enfisema, una grande idea.