Marracash e Guè Pequeno, Salvador Dalì è il nuovo singolo: testo e video

Salvador Dalì è il nuovo singolo di Marracash e Guè Pequeno: testo e video.

La combo del rap italiano, Marracash e Guè Pequeno, sforna un nuovo singolo: Salvador Dalì, brano contenuto nell’album congiunto Santeria e sfacciatamente ispirato all’artista spagnolo. “Sono impazzito a dipingere quadri / Salvador Dàli, Salvador Dàli”, cantano i due rapper fra una rima e l’altra.

Il videoclip, realizzato tra immagini e suggestioni richiamanti le opere del celebre pittore surrealista, porta la firma di Andrea Folino e Corrado Perria con Salmo aiuto regista. Insomma, “un clip supercolorato che rievoca le opere, la vita, l’eccentricità e lo sfarzo di Dalì”.

Marracash e Guè Pequeno, Salvador Dalì, Lyrics

[lyrics content=”

[Intro: Marracash]
Non siamo strani non siamo normali
Siamo la droga non siamo drogati
Mentre correvo in gironi infernali
Sono impazzito a dipingere quadri
Salvador Dàli, Salvador Dàli
Dalì

[Verse 1: Guè Pequeno]
Mettiti un antiproiettili Armani
Flettiti e schiva ‘sti rettili infami
Noi guideremo una Zonda Pagani
Pieni di sensi di colpa cristiani
Tattoo sulle mani e tute Nike
Opere d’arte al Guggenheim
Viola che piovono e pute thai
Bacia il microfono e boom bye bye
Ho una ragazza di periferia
Culo nei leggins Dimensione Danza
Guèpek El Jefe come Gaviria
Io e la mia sofisticata ignoranza
Mi faccio pregare Osiride
Importa che resto nel burro che importa se ho liriche
Bife de lomo sul piatto che importa se ho critiche
Tipe di tutti i colori
Dentro una suite allo Sheraton
Una nera, un’indiana e una bianca
Come la pubblicità della Benetton
Frà brindo che sei tornato a casa
Il caso se l’è mangiato
Il nostro avvocato era molto affamato
Orata e avocado su un piatto dorato
Taglio le nuvole sopra un privato
La vita privata pirata ben oltre la musica
A cena eri un poco irritata che io fossi assieme a degli hooligan
Crepa come hai vissuto, seta nel mio tessuto
Albe orientali tramonti africani
Penso di essere astuto
[Hook: Marracash]
Non siamo strani non siamo normali
Siamo la droga non siamo drogati
Mentre correvo in gironi infernali
Sono impazzito a dipingere quadri
Salvador Dàli, Salvador Dàli
Dalì
Mi alzavo presto e spostavo i bancali
Ora che sposto su conti bancari
Mentre correvo in gironi infernali
Sono impazzito a dipingere quadri
Salvador Dàli, Salvador Dàli
Dalì

[Verse 2: Marracash]
Per non farmi legare il legale consiglia
Negare il legame illegale
Lei mi piglia giù sotto la lingua fra
Pappa reale io un pappa reale
Tipo don, riverito al tuo tipo rovino
Quel suo bel sorriso Colgate
Crew di qua, crew di là, chiuda qua crudeltà
Crudità sono un genio del mare(del male)
In una villa pignorata, bevo una piña colada
Aspettando ‘sta pussy che fra è così nuova
Che è ancora incellophanata
(Lei che) con due carezze scioglie l’Antartide
(Alle tre) brutta gente scende da belle macchine
Guarda come vivo fra’ sembravo un marocchino
Ora sembro un marocchino ricco
Macchine che guido fra guidavo un’Audi
Già da prima mi pagassero per dirlo
Scaccio l’ansia con una vacanza
Dove l’acqua è così calda che mi asciugo in acqua
No l’estate addosso però brillo
Perché addosso ho 20k di orologio e giacca
Ho dovuto fare tarantelle
Perché da ‘ste parti la pace non vende
Non mi fotte un cazzo che è un ventenne
Alla sua età io avevo già fatto due guerre
Mixo medicine Dr. House
Però nel senso che mi curo in casa
Patto col demonio come il Faust
Con l’anima traviata ascolto la Traviata

[Hook: Marracash]
Non siamo strani non siamo normali
Siamo la droga non siamo drogati
Mentre correvo in gironi infernali
Sono impazzito a dipingere quadri
Salvador Dàli, Salvador Dàli
Mi alzavo presto e spostavo i bancali
Ora che sposto su conti bancari
Mentre correvo in gironi infernali
Sono impazzito a dipingere quadri
Salvador Dàli, Salvador Dàli
Dalì

[Outro: Guè Pequeno]
Sto più fuori di Salvador Dalì [x4]



” id=”756232″]

Ultime notizie su Guè Pequeno

Tutto su Guè Pequeno →