Rihanna stava per non incidere Work (e il produttore pensava ad Alicia Keys come alternativa)

Rihanna ha insistito per registrare Work ed è riuscita a convincere la sua etichetta discografica.

Work, singolo di Rihanna che ha anticipato l’uscita del suo nuovo album, Anti, è riuscita a rimanere al vertice della Billboard Hot 100 per ben nove settimane di fila. Un grande successo che, scopriamo in queste ore, poteva non diventare mai realtà se la cantante non avesse insistito per incidere il pezzo. A rivelare questo retroscena è stato PartyNextDoor, uno dei co-autori della hit. Ha raccontato, al New York Times, che la casa discografica di Riri non sembrava affatto interessata a quel genere di sound, in quel momento. A quel punto, davanti a questo scenario, il produttore ha pensato di tenerla per sé, proporla al suo collaborare storico, Drake, oppure di chiedere ad Alicia Keys come alternativa.

Alla fine, però, come rivelato, è stata Rihanna a prendere parola e insistere affinché potesse registrare la canzone. A quel punto, l’etichetta ha deciso di assecondare le richieste dell’artista e il resto è storia. Non è la prima volta che, intorno a Rihanna, si creano situazioni bizzarre sui pezzi da incidere. Ricordate cosa era avvenuto per Umbrella? Arrivò a lei dopo il rifiuto da parte di Britney Spears e Mary J. Blige.

PartyNextDoor ha ricordato anche il disagio iniziale quando fu coinvolto dal progetto di Anti.

“La prima sensazione che avevo era, ‘Perché sono qui?’ Tutti questi ragazzi hanno già fatto successi importanti da classifica!”

E, invece, proprio grazie a Work, Rihanna ha potuto agguantare nuovamente il primo posto della classifica americana dei singoli più venduti.

Via | EW

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