Donald Trump usa We are the Champions dei Queen alla convention repubblicana: Brian May “Uso non autorizzato”

Brian May ribadisce di essere totalmente contrario all’utilizzo del brano dei Queen come colonna sonora alla politica di Donald Trump.

Ci risiamo. Donald Trump, candidato alle Presidenziali Usa, durante l’ultima convention repubblicana a Cleveland, ha scelto di salire sul palco accompagnato dalle note di We are the Champions dei Queen. Una mossa che non è nuova e che, già un mese fa, aveva apertamente seccato Brian May. Pubblicamente, infatti, aveva dichiarato:

“La mia reazione sul fatto che Donald Trump usi la nostra musica? Non gli abbiamo mai dato il permesso di farlo. Questa non è una dichiarazione ufficiale dei Queen, ma posso confermare che il permesso di utilizzare la traccia non ci è stato chiesto né lo abbiamo dato. Stiamo cercando informazioni e dritte su come comportarci per assicurarci che questo utilizzo non continui. Indipendentemente dal nostro punto di vista sulla politica di Mr Trump, è sempre stata contro il nostro pensiero consentire che la musica dei Queen per essere utilizzata come strumento di propaganda politica. La nostra musica incarna i nostri sogni e quello in cui crediamo, ma è per tutti coloro che vogliono ascoltarla e amarla”

Parole inascoltate dallo staff di Trump che, puntualmente, qualche settimana dopo, ha nuovamente riproposto il pezzo durante un incontro politico.

Via Twitter, questa volta, è l’account ufficiale dei Queen a ribadire la propria presa di distanza dall’accaduto, ottenendo oltre 15.000 retweet:

A sua volta, la Sony ATV Music ha ribadito con fermezza la propria contrarietà alla decisione di trasmettere il pezzo, ancora una volta:

“La Sony / ATV Music Publishing non è mai stata contattata da Mr. Trump o dallo staff della sua campagna Trump, per il permesso di utilizzare ‘We are the Champions’ dei Queen. A nome della band, ci sentiamo frustrati dalla uso non autorizzato – e ripetuto- della canzone, già dopo una precedente richiesta di desistere, che è stata ovviamente ignorata dal Sig Trump e dalla sua campagna politica. I Queen non vogliono che la loro musica sia associata a qualsiasi corrente o dibattito politico in qualsiasi paese. Né i Queen vogliono che ‘We are the Champions “sia utilizzata come avallo di Mr. Trump e delle opinioni politiche del partito repubblicano. Abbiamo fiducia e speranza e ci aspettiamo che il signor Trump e la sua campagna rispetteranno questi desideri d’ora in avanti”

Via | Radio.com