"Amy Winehouse aveva tentato il suicidio 2 mesi prima di morire". Parola di Blake Fielder-Civil, ex marito della cantante

Blake Fielder-Civil rivela al mondo intero un episodio legato al passato di Amy Winehouse, avvenuto pochi mesi prima della sua scomparsa.

Amy Winehouse Performs At Koko

A distanza di quasi cinque anni dalla morte di Amy Winehouse (era il 23 luglio 2011), non si placano le voci che rincorrono la cantante, nemmeno a distanza di tempo dalla sua scomparsa. Dopo le polemiche del padre legate al documentario sulla giovane artista, morta a soli 27 anni, ora è l'ex marito a parlare. Blake Fielder-Civil ha rivelato, infatti, un episodio inquietante legato a poche mesi prima che il corpo senza vita di Amy venisse ritrovato nella sua abitazione. L'uomo si era sposato con la cantante e poi, i due, si erano separati nel 2009. A quel punto, lui ha iniziato a frequentare Sarah Aspin. Secondo le parole riportate su FemaleFirst e scritte dal The Sun, Amy avrebbe tentato (il condizionale è necessario e d'obbligo) il suicidio un paio di mesi prima di quel maledetto luglio 2011.

"Le ho detto che non potevo parlare dal momento che Sarah stava avendo il mio bambino e ho riattaccato. Col senno di poi avrei dovuto sapere che sarebbe rimasta davvero sconvolta e le avrebbe fatto del male. Ad Amy sarebbe piaciuto avere un figlio, ma era Sarah che stava aspettando un bambino con me e non lei. Ma ero coinvolto dalla cosa in questo momento e non ci ho pensato. Il giorno dopo, le ho telefonato per scusarmi e dirle Buon anniversario e lei mi ha rivelato che si era ferita in maniera davvero brutta. Ha detto che era seria. Ma ad Amy in realtà importava più di essere viva o morta. Era del tutto indifferente alla cosa e c'è una linea molto sottile tra questo e il suicidio. Amy era un serio pericolo per se stessa"

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