Alvaro Soler: "X Factor? Sarò un giudice severo e perfezionista"

Alvaro Soler racconta la sua esperienza a X Factor 2016.

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L'esperienza come giudice di X Factor 10, giunta alla fase dei Bootcamp (saranno registrati il 30 giugno ed il 1 luglio a Milano), sta andando "bene". Alvaro Soler, il cantante spagnolo autore dei tormentoni estivi, è entusiasta: "Avevo paura di non trovare feeling con gli altri giudici. Era la cosa più importante perché la mia presenza non risultasse noiosa. I primi giorni li ho passati quasi solo ad ascoltare, a conoscerli. Poi ho iniziato a avere un bel legame con tutti", racconta ad Alessandro Alicandri su Tv Sorrisi & Canzoni.

Parla italiano già meglio di Skin: "I miglioramenti sono arrivati tutti nell'ultimo anno. All'inizio quando venivo in Italia non capivo niente, avevo bisogno di un traduttore. Poi ho cominciato a fare interviste, a parlare con molti italiani. Le due lingue sono simili, bisogna fare solo attenzione ai cosiddetti 'falsi amici'. Il segreto per parlare qualsiasi lingua è non avere paura, provarci anche a costo di sbagliare".

Soler, che abita a Berlino dove non è famoso e condivide la casa con una studentessa che gli prepara "sempre delle cose buone da mangiare", ha legato molto con Manuel Angelli e svela che giudice sarà:

"Anche io sono molto severo. Sono un perfezionista, rispetto il lavoro e gli impegni, voglio fare tutto bene. Per il programma ma soprattutto per chi sceglie di essere giudicato da noi [...] La storia della musica ci insegna che il talento non dipende dall'età, così come la capacità di individuarlo. Il mio obiettivo è aiutare queste persone, con un atteggiamento onesto, senza creare illusioni". Si dovrà trasferire a Milano ed è spaventato perché "la popolarità qualche volta fa perdere un po' la testa".

Il 15 luglio, intanto, uscirà la riedizione italiana dell'album Eterno agosto con nuovi brani e tre duetti (Max Gazzè, Emma e Jennifer Lopez).

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