50 Cent prende in giro un dipendente dell'aeroporto (con la sindrome di Asperger) poi si scusa [video]

Il rapper filma un video ironizzando su un dipendente dell'aeroporto. Ma il filmato, giustamente, solleva un polverone di critiche. E c'è chi consiglia la famiglia del ragazzo di fare causa a 50 Cent.

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Nelle scorse ore, è apparso online un video di 50 Cent, in aeroporto, mentre filmava un dipendente del posto e lo prendeva in giro, senza ottenere alcuna risposta. Impegnato nel suo lavoro, il ragazzo ha cercato di prendere le distanze, continuando la sua attività. E il rapper commentava questa sua "stranezza", ritenendolo quasi "fatto", sballato. Il caso è scoppiato poco dopo quando si è saputo che il ragazzo preso di mira da questa più che discutibile ironia, è un giovane di 19 anni che soffre della sindrome di Asperger. In termini medici, si tratta di "schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi molto ristretti. E' legata, in certi particolari, all'autismo ma non si evidenziano ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.

Una volta resosi conto del ciclone mediatico, il rapper ha voluto cercare di ridimensionare l'accaduto, scusandosi e sottolineando che non era sua intenzione prendersi beffa di una tale condizione:

"L'incidente in aeroporto è il risultato di uno sfortunato equivoco, mi dispiace davvero di aver offeso il giovane. Non è stata certamente mia intenzione quella di insultare lui o la comunità di disabili, che è una fonte di grande forza in America. Ho chiesto scusa personalmente a lui e alla sua famiglia. "

Pare che, nonostante i convincimenti della stampa e di persone vicine alla famiglia del ragazzo, i genitori non siano intenzionato a fare causa al rapper. Per loro, infatti, la csa più importante era ottenere le scuse del cantante, per loro ma, soprattutto, per loro figlio.

Questo è il perfetto e lampante esempio di come, prima di girare un video credendolo divertente, si debba cercare di capire chi si ha di fronte, la situazione e, soprattutto, evitare di fare inutile polemica nei confronti di un lavoratore, impegnato nella sua attività di tutti i giorni.

Qui il video

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