Rocco Hunt ai Magazzini Generali: foto e commenti dal concerto di Milano, 30 Aprile 2016

Pienone ai Magazzi, con il "primo concerto ufficiale" di Rocco Hunt a Milano. Ospiti sul palco anche Annalisa, MadH, Emiliano Pepe.

E' fine Aprile, ma a Milano piove e fa freddissimo: in pratica, si avvera la visione stereotipata che può avere del Nord un abitante di Salerno. Per fortuna Rocco Hunt frequenta Milano da almeno un paio d'anni, e per questo suo primo "concerto ufficiale" (l'abbiamo sempre visto come special guest a tutti gli eventi!), ha saputo portare da giù il giusto carico di O' Mare e O' Sole, per far scaldare il pubblico dei Magazzini Generali. Si presenta sul palco forte solo della sua musica e dei suoi amici: Valerio Nazo in consolle, Zoa alla seconda voce, la bellissima Manuela Manca per i cori femminili, ed in seguito Emiliano Pepe al pianoforte. Non sono mancate le sorprese, con il featuring di Annalisa su Stella Cadente, e di Madh che prende la parte di Mario Biondi in Back In The Days, dimostrando ancora una volta di possedere una voce incredibile.
Quasi due ore di musica, principalmente incentrata sull'ultimo disco SignorHunt, da cui sostanzialmente sono suonati tutti i brani, compresi quelli della special edition uscita sull'onda del successo post-sanremese di Wake Up, che dà anche titolo al tour. Rocco butta il cuore in ogni strofa, sia che parli di Capocannonieri che di sogni di indipendenza, famiglia e paternità con 'Na Stanza Nostra - emozionante poi il momento "nato in 5 minuti" solo voce e pianoforte di Ninna nanna, ninna oh, e super-macello per la cover di Tu vuò fa l'americano. Non c'è molto spazio per le vecchie hit, anche se da Spiraglio di Periferia vengono presi i pezzi più aggressivi, per far vedere che Rocco "fa ancora rap" - cosa dimostrata anche da un ottimo freestyle a metà serata, seguito da un discorso interessante, in cui il cantante ringrazia tutto il pubblico "trasversale" radunato a Milano: bambini, ragazzini, genitori, donne, uomini. Stanno tutti crescendo con lui, e quando Rocco viene coperto dagli insulti degli hater (e pare che quelli sotto la foto con il Papa non si siano risparmiati), lui vorrebbe solo che la gente ricordasse che alla fin fine, è un ragazzo di 21 anni, con ancora tanta strada da fare, ma partito da dove son partiti tutti, la sua cameretta. E ora eccolo qui, con i Magazzini pieni ed un concerto a Napoli che si preannuncia ricco di ospiti, prima di partire tutta Estate per il Wake Up Tour.

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