Arisa: la sua “Voce” per aiutare i bambini di Haiti

Arisa incide Voce coi cori dei bambini della casa orfanotrofio NPH per aiutare Haiti. Il testo di Voce su Blogo.it.

Dopo aver visitato Haiti nel mese di marzo, Arisa  ha visto deciso ai aiutare i bambini di questo paese con la collaborazione della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus. Ad Haiti ogni ora muoiono due bambini per malattie curabili, 1 bambino su 2 non va a scuola; per aiutare e portare attenzione sulla condizione in cui vivono milioni di loro, Arisa ha realizzato un cd con il suo brano Voce, contenuto nel suo ultimo album Guardando il cielo e arricchito con le voci dei bambini della Casa NPH di Kenscoff. Per la canzone è stato realizzato un emozionante video (per la regia di Marco Salom) registrato proprio ad Haiti.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Warner, sarà disponibile dal 27 aprile 2016 in formato digitale su iTunes (dal 29 aprile sugli altri store digitali) e in CD in edicola in allegato al settimanale OGGI (3.90 euro oltre al prezzo della testata). Parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Francesca Rava in aiuto ai bambini di Haiti, per sostenere la scuola “St Ambroise” nella baraccopoli di Citè Soleil, tra le più estese al mondo, che ha bisogno di essere ristrutturata e ampliata, arredata con nuovi banchi e sedie e di poter accogliere e dare un pasto ogni giorno a 500 bambini.

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Arisa, Voce – Testo

Voce, senti questa voce,

voce, voce, senti questa voce,

voce, in croce,

senti questa voce, voce, voce

senti questa voce, voce.

Aprimi questa porta che sono io,

sono colei che ha perso l’identità,

e ora la vità ha un senso solo a metà,

ma con metà di un senso che senso ha.

Aprimi questa porta che sono io,

cade la pioggia, bagna la mia pietà,

leva lo sporco ma non nell’anima

e serve proprio a poco la libertà.

Ascoltami.

La senti questa voce, senti questa voce

senti come è in croce

senti come il fiato piano se la porta via.

Senti come arranca, senti come manca,

perché sente che non sei più mio.

Più mio.

Aprimi questa porta che sono io,

cade la pioggia bagna la mia viltà.

Leva lo sporco ma non nell’anima,

e serve proprio a poco la libertà.

Ascoltami.

La senti questa voce, senti questa voce,

senti come è in croce,

senti come il fiato piano se la porta via.

Senti come arranca, senti come manca,

perché sente che non sei… più mio.

Senti questa voce, senti come è in croce,

senti come il fiato piano se la porta via.

Senti come arranca, senti come manca,

perché sente che non sei… più mio,

più mio

più mio

più mio

più mio

più mio.