Kanye West, class action contro il rapper e Tidal

Alla base di questa decisione, l’esclusiva Tidal -non mantenuta- per l’album “The Life of Pablo”.

Justin Baker-Rhett, (ex?) fan di Kanye West, ha deciso di presentare una class action contro il rapper. Lui, insieme ad altri sostenitori del rapper, si sono sentiti traditi e ingannati. Il motivo è semplice: il cantante aveva dichiarato che il suo nuovo album, “The life of Pablo“, sarebbe stato, per sempre, una esclusiva di Tidal. Poco dopo, però, ecco la possibilità di ascoltare il disco, in streaming su Spotify e disponibile all’acquisto su Apple Music.

Dinanzi a ciò, Justin Baker-Rhett ha deciso di presentare una class action alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti, a San Francisco, Lunedi, 18 aprile sostenendo che il rapper ha indotto e convinto a firmare numerosi fan per un servizio streaming che costa $ 9,99 al mese. Su Twitter, West aveva assicurato che non avrebbe mai venduto o condiviso il progetto su altri siti o piattaforme. Grazie a ciò, le sottoscrizioni di Tidal sono raddoppiate, da un milione di utenti a 2,5 milioni. Poi, ecco la possibilità di ascoltare il disco anche altrove, legalmente:

“Sosteniamo pienamente il diritto degli artisti di esprimersi liberamente e creativamente, ma la libertà creativa non deve essere un alibi per ingannare il pubblico. Siamo convinti che saremo in grado di dimostrare a una giuria che Mr. West e Tidal hanno ingannato milioni di persone, convincendole ad abbonarsi ai loro servizi e che in ultima analisi, saranno ritenuti responsabili per quello che hanno fatto.”

Via | AceShowBiz

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