Chino Moreno: "Se i Deftones non vanno in tour almeno 4 mesi all'anno, non pagano le bollette"

Son finiti i tempi della ricchezza, anche per chi ha vinto Grammy e si è portato a casa dischi di platino...

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Chino Moreno, cantante dei Deftones, ha recentemente parlato delle lezioni di vita che ha imparato nei suoi 27 anni di carriera. Il più amaro è quello relativo ai soldi:

"Quello delle rockstar ricche è un mito. Ricordo quando firmammo il contratto nel 1995, pensavo di avercela fatta, di essere al top. E poi abbiamo scoperto che uscendo da Sacramento, la nostra città, spesso suonavamo negli Stati centrali dell'America e suonavamo per tre, quattro, dieci persone a sera. Era un lavoro costante, e anche oggi se i Deftones non vanno in tour per almeno quattro mesi all'anno, non possiamo pagare le nostre bollette di casa. Non è come alcuni si immaginano - tipo che entri in una rock band e ti compri una Lamborghini. Non succederà, a meno che tu non sia Justin Bieber o Adele.
Devi guadagnarti da vivere giorno per giorno - non me ne lamento, mi piace suonare concerti e mi piace registrare dischi, ma la realtà è questa."

Chino ha anche due figli adolescenti, ed entrambi sono interessati al mondo della musica:

"Entrambi i miei figli sono musicisti, ognuno con gusti diversi: uno è un punk, suona in un gruppo skate-punk, e l'altro è un dj, crea musica elettronica. Incoraggio entrambi a divertirsi e creare musica, ma gli dico spesso che è difficile sfondare in questo campo, e se in futuro vogliono avere una famiglia e dei figli, è meglio che finiscano i loro studi a scuola.
Penso sia grandioso che vogliano creare musica, e che abbiano scelto il loro percorso musicale. Ma come genitore, sento di dover dire ai miei figli che è meglio avere un Piano B, con la scuola..."

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