Davide Van De Sfroos, Syfuniia: tracklist del nuovo album (doppia data agli Arcimboldi di Milano)

Syfuniia di Davide Van De Sfroos: il nuovo disco esce il 4 dicembre 2015. Leggi la tracklist e tutte le info su Blogo.it

Esce il 4 dicembre 2015, “Synfuniia”, il nuovo album di Davide Van De Sfroos disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Il disco contiene 14 brani storici del cantautore comasco, riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra.

Il cantante ha annunciato l'aggiunta di un nuova data oltre a quella già fissata del 30 gennaio 2016 (alle 21). A grande richiesta è stata confermato un secondo concerto al Teatro degli Arcimboldi di Milano il 31 gennaio 2016 (ore 16.00). Da domani, venerdì 4 dicembre, saranno aperte le prevendite dalle ore 11.00 su www.ticketone.it anche per la seconda data. Davide Van De Sfroos, per la prima volta senza la sua chitarra, presenterà i brani del disco “Synfuniia” accompagnato dall'Orchestra Sinfolario diretta dal M° Vito Lo Re. Il cantautore, insieme all’orchestra di 40 elementi, darà vita ad una colonna sonora che esplora il sound di Ennio Morricone e Michael Nyman, senza però perdere l'ironia tipica delle sue canzoni.

Questa la tracklist del suo ultimo album:

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“Il duello”
“El calderon de la stria”
“Grand Hotel”
“Akuaduulza”
“Mad Max”
“La figlia del tenente”
“Goga e Magoga”
“Il reduce”
“Yanez”
“Brèva e Tivàn”
“La balera”
“Il dono del vento”
“De sfroos”
“Ninna nanna del contrabbandiere”

Queste le parole di Van De Sfroos sul suo ultimi progetto:

Quando una canzone viene creata, qualunque sia la sua struttura, comincia ad esistere e a muoversi per conto suo nell’universo di tutti coloro che la ascoltano. Ne resti il padre ma non il padrone assoluto e a quel punto le sue possibilità diventano infinite. Se una canzone nata sul tavolo di un’osteria viene invitata a corte dall’imperatore, può farsi mille problemi, temere di essere stata presa in giro o di non far parte di quel mondo, che così facendo non conoscerà mai. Oppure può godersi il viaggio e ringraziare per l’invito. Il maestro Vito Lo Re ha trasformato queste canzoni in vere e proprie colonne sonore e quindi, proprio ad ognuno di voi auguro di farsi il proprio film, ascoltandole. Grazie Vito di averle vestite così per l’occasione».

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