Aerosmith, il chitarrista Brad Whitford: “CI sentiamo abbandonati da Steven Tyler”

Acque agitate in casa Aerosmith?

Gli Aerosmith sono passati nel nostro paese con un tour 2014 che ha infiammato Milano, ma di dischi nuovi, a due anni da quel concerto, non se ne vedono ancora all’orizzonte. Il frontman Steven Tyler ha rilasciato di recente il suo lavoro solista, un album country che ha avuto un discreto successo negli Stati Uniti, mentre gli altri musicisti sono impegnati in progetti paralleli che esplorano altre profondità musicali.

Non c’è molto per nutrire le speranze dei fan degli Aerosmith, a quanto pare: tra album esterni e poco impegno, non è questa l’aria di produrre qualcosa di nuovo, fosse anche un’apparizione in concerto. A lamentare la poca concentrazione sugli Aerosmith come band ci ha pensato Brad Whitford: intervistato da Billboard, il chitarrista ha detto chiaramente che i piani di tour 2016 in America, previsto per la primavera e l’estate prossime, sono saltati per colpa della mancata volontà del frontman.

Steven non lo vuole fare.

ARLINGTON, TX - APRIL 19:  Recording artist Steven Tyler of music group Aerosmith speaks onstage during the 50th Academy of Country Music Awards at AT&T Stadium on April 19, 2015 in Arlington, Texas.  (Photo by Cooper Neill/Getty Images for dcp)

Le motivazioni, a quanto pare, risiedono proprio in questo suo “allontanamento” per altre ragioni:

È un peccato. Ci sentiamo abbandonati da lui. Probabilmente pensa che la sua carriera solista stia andando alle stelle e non capisce che, almeno secondo me, i suoi fan vogliano vederlo in un contesto che includa gli Aerosmith, e non gli importa nulla di ciò che lui crede di star facendo.

Parole decisamente piccate quelle di Brad Whitford, che ha rincarato la dose pur giustificando in fondo in fondo il comportamento del suo frontman:

Non so se se ne renda conto ma, oh, alla fine è quel che vuole fare. Non posso minacciarlo con una pistola alla testa. È solo parecchio noioso.

Che questo serva a riportare Steven Tyler sulla retta via degli Aerosmith? Probabilmente no, ma lo scossone pubblico è arrivato. E se quando si tratta di proteggere la proprietà intellettuale come Aerosmith i cinque rocker sono sempre in prima fila, vedi il recente caso di Dream On utilizzata senza permesso da Donald Trump in campagna elettorale, magari potrebbero esserlo anche per presentarci qualcosa di nuovo. Come Aerosmith, ovviamente.

Via | Billboard

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