Freddy Key, Ramarro Marrone: testo e video

Il rapper prende il suo punto debole e lo sfrutta con autoironia per un brano potentissimo, che dà la carica a chi ha la R moscia

Ramarro Marrone è il nuovo singolo estratto da Ecce Homo, il primo album ufficiale di Freddy Key, rapper mantovano classe 1988 membro del collettivo StrongVilla e fondatore del ramo italiano della crew Battleaxe Warriors, marchio internazionale nato in Canada grazie al rapper Madchild.

Ramarro Marrone è un pezzo in cui il connubio tra il linguaggio rap e l’(auto)ironia fa scintille: tutto nasce dall’erre moscia marcata del rapper che così ha scelto di fare una “dedica speciale” a chi lo ha preso in giro durante l’infanzia e l’adolescenza, magari proprio incitandolo a pronunciare le due parole che danno il titolo al brano.

Sia la produzione musicale sia la regia del videoclip sono firmati da un altro membro della crew StrongVilla, Virgo.

Freddy Key, Ramarro Marrone – testo completo

Tira su la mano se sei come il cogli*ne
che a scuola mi chiedeva: dì RAMARRO MARRONE
Frasi con la erre ce n’é una vasta gamma ne volete una senza?
LA P*TTANA DI TUA MAMMA

Le lettere sono ventuno
invece io ne ho 20 quante volte ho sentito metti la lingua tra i denti
appoggiala sul palato ma mi sono già stufato
parlo come mangio cioè da impasticcato
resto seduto là intanto ascolto il tuo dissenso:
“un MC senza erre non può fare del successo”
sulla base mi confesso dopo che ho pippato al cesso
vedi come sono messi chi su di me ci ha scommesso
non capisci qual é il nesso
non capisci i ritornelli
stavo fuori dalla classe col sudoku dei bidelli
ho letto mezza Feltrinelli
la mia mente è il mio diario
il talento non si da come da la dà la D’Addario
non c’entra più l’orario non siamo nei permessi
la mia erre se n’é andata e non torna come Lassie
quando lessi per la prima volta a scuola
io i complessi ce l’ho ancora stannno chiusi nella gola
e fanno perdere i sensi
ora io non seguo la lavagna e la tabella
se aspett0 un secondino solo perché sono in cella
quante tipe h0 conquistato poi con questa erre moscia
le donne son galline infatti prendo petto e coscia

Tira su la mano se sei come il cogli*ne
che a scuola mi chiedeva: dì RAMARRO MARRONE
Frasi con la erre ce n’é una vasta gamma ne volete una senza?
LA P*TTANA DI TUA MAMMA

Erre di rimasto
erre di rottame
condotto renato come un filo di rame
Jovanotti c’ha la zeppola eppure é famoso
IO LO FO CHE NON FONO FOLO ANCHE QUANDO FONO FOLO
mi chiamassi Jean Claude farei il poeta-vate
con la puzza sotto il naso
intanto che mangio lumache
anche se non ho origini francesi però sei un po’ parigino
sapessi quante pare mi facevo da bambino
quanta gente che mi ha detto tu sei stato adottato
quanta gente resta indietro se lo faccio io il dettato
e mi sono abituato a dire le cose due volte
per me son già troppe le erre le ho tolte
da ogni contesto vedo di finire presto
la mia voce sta sul cazz* tipo bocca di una escort
la mia voce segue il testo ma non segue il mio cervello
già adesso parlo male immagina col Tavernello
ho la erre che é più moscia di tuo nonno e del suo uccello
é morta in fondo a questo mondo più di Raimondo Vianello
io non vivo in un castello
non ho mica il sangue blu
questa erre da granduca contraddice il molluc fatto book
metti la mia voce in loop e ti uccidi con la fune o la pistola
basta che poi ti decidi
ti capisco se alla fine hai bisogno dello spelling
parlo come un neonato che si sbrodola col Mellin
voi che siete tanto belli invece io c’ho questa voce
dici che c’hai il cazz* grosso e non soddisfi il polly pocket
il rap é la mia otre e tu sei carne che cuoce
tutto fumo e niente arrosto e a noi il fumo non nuoce

Tira su la mano se sei come il c*glione
che a scuola mi chiedeva: dì RAMARRO MARRONE

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