Phil Anselmo: niente più autobiografia

L’ex cantante dei Pantera non ha più voglia di scavare nel suo passato (ed il co-autore è morto)

Brutte notizie per chi, già da due anni, stava aspettando “Mouth For War: Pantera, Pain, & Pride – Heavy Metal Highs, Drugged Out Lows, & The Battle For My Life”, ovvero l’autobiografia di Phil Anselmo, annunciata nel 2013.

Innanzi tutto il co-autore, Corey Mitchell, è morto per un attacco cardiaco a soli 47 anni, e mentre Phil rifletteva su come andare avanti, ha deciso che dopotutto non gli interessa scavare troppo nella sofferenza passata.

Ecco quel che ha detto durante il più recente podcast di Metalsucks:

“Dopo aver letto l’autobiografia di Rex Brown, e tutto quel che ne è seguito in termini di polemiche scavate dal passato dei Pantera, ho deciso che non ho più voglia di dire la mia in un libro.
Ho 47 anni, e al momento sono un libro aperto con i giornalisti: non ho niente da nascondere, dicendo ovviamente la mia versione della storia. Potete chiedermi di tutto, e io vi dirò la verità.
Ma per quel che riguarda la mia vita privata, i miei pensieri più profondi, non sono sicuro di volerli condividere con il mondo. Penso ci sia un limite alla condivisione, e per il momento non voglio oltrepassarlo.

Magari più avanti, magari fra trent’anni se sono fortunato a durare altri trent’anni, oppure sul mio letto di morte, allora dirò tutto il resto. Ma al momento, non voglio farlo, sono più interessato a scrivere nuova musica con nuove band, piuttosto che scrivere di storie vecchie. Scrivere un libro significa scavare nel passato – sempre più indietro, indietro – e non mi va di farlo adesso. Per me la vita deve essere un continuo andare avanti, non indietro.”

Quel che rimane della biografia, quindi, è la copertina presunta del libro, che potete vedere nella foto qui in alto. Per il resto, bisognerà trovare il giornalista giusto per fare le domande “scomode” a cui apparentemente Phil risponderà in maniera totalmente onesta…