Giaime, London Rain: testo e video ufficiale

London Rain, ascolta la canzone di Giaime, leggi il testo e guarda il video su Blogo.it

Nella seconda puntata del Coca Cola Summer Festival, sul palco, tra le nuove proposte, si esibirà anche Giaime con il brano London Rain.

Alla canzone è stato accompagnato anche un video ufficiale che potete vedere in apertura post, per la regia di Federico Fred Cangianiello.

Il rapper ha pubblicato anche un secondo singolo, Più di Tutto, che farà parte del suo disco A prima scelta, disponibile gratuitamente online dalle 17.07 di domani 17 luglio 2015.

Qui sotto il testo di London Rain.

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Giaime, London Rain, Testo

Non fare un disco su quanto amo una donna,
ma un disco che amo,
è come vivere, descrivere
ogni momento proprio,
oggi mi sento morto,
domani mi spacco il doppio.
Ho meno paura,
notte duratura,
guardando il soffitto senza luce tanto vale stare ad occhi chiusi pure
con la pulce nell’orecchio,
tipo che non mi addormento
era meglio rimanere sveglio
col culo al cemento,
qualcuno c’è dentro,
sta diventando freddo perché è sera e il sole è sceso.
Io che ho scelto di tornare indietro,
senza tirarmi indietro
più o meno ho perso tempo a mischiarmi col resto
estate del diploma
non sono andato a scuola
ma a Londra, all’ombra
lontano dal sole che rilassa, lavora.
Ho dato il mio esame,
ho pensato non sarebbe stato male
ma è piu facile quello di stato,
come cambiano le cose che rimangono dietro di noi,
spero qualcuno stia pregando per noi
perché non lo faremo, non tremo
ho qualche elemento,
l’esperienza di un esperimento.

Non potrei addormentarmi meglio se c’è
il rumore della pioggia fuori e dentro di me
punto e a capo si riparte come sempre direi
sputtanando le ansie se ci riesco
E ci penso a tormentarmi già abbastanza
l’odore dell’acqua sulla strada passa

urlo tanto, mi dispiace, certe notti lo vorrei
stare altrove, più lontano da questa blu London Rain

Sono molto rilassato,
la città che vivo per sbaglio
m’ha reso impaziente e sempre in ritardo
penso a ognuno di noi,
fuori fa caldo,
cedo il posto a un anziano
e il resto del tempo spacco (spacco).
il mondo piange quando smetto io (smetto io)
mi pare sia tutto più collegato (collegato)
sai mi piace tanto adesso che devo a me stesso
e a nessun altro
crescere in ritardo
Non fa per chi è già bravo, e deve solo dimostrarlo
infedeli sulla strada per Damasco
mi fa bene allontanarmi qualche passo (eh lo so)
non guardando più dall’alto ma da un altro lato
sarà tornando che farò i fatti
il distacco è complicato
ma completa il puzzle
c’è da colmare,
non da chiacchierare
ma se sono vero niente va a comando
(vieni), c’è anche da fare
prendo oggi mi inganno.
Metto tasche e pago

come chiunque altro
sto lottando per vedere se mi incazzo

quando tutto è contro il sottoscritto

il buio è troppo fitto, brutto e finto
sarò il faro perché è solo e zitto

Non potrei addormentarmi meglio se c’è
il rumore della pioggia fuori e dentro di me
punto e a capo si riparte come sempre direi

sputtanando le ansie se ci riesco
E ci penso a tormentarmi già abbastanza

l’odore dell’acqua sulla strada passa
urlo tanto, mi dispiace, certe notti lo vorrei
stare altrove, più lontano da questa blu London Rain

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