Madonna, Rebel Heart: condannato l’hacker che ha caricato online le canzoni dell’album

L’uomo è stato condannato a 14 mesi di reclusione e una multa di circa 3960 dollari.

A gennaio 2015 vi avevamo riportato la notizia delle canzoni del nuovo album di Madonna hackerate e caricate online settimane prima del rilascio ufficiale. Grazie ad alcune indagini era poi stato rintracciato il presunto colpevole:

Nelle scorse settimane, infatti, la cantante era stata tradita mentre era impegnata nella lavorazione del suo prossimo disco di inediti. Improvvisamente, giorno dopo giorno, qualcuno aveva iniziato a postare online i pezzi -in versione quasi ufficiale o in demo- causando un vero e proprio caos tra lo staff dell’artista. Madonna era sconvolta dall’accaduto e in un primo momento aveva addirittura paragonato l’accaduto ad una sorta di stupro artistico.

Adesso, a distanza di mesi, è arrivata la sentenza. Il Jerusalem Post ha rivelato che Adi Lederman sarebbe stato condannato a 14 mesi di carcere dal tribunale di Tel Aviv per i reati – come parte di un accordo di patteggiamento- e anche multato per l’equivalente di 3960 $ in valuta statunitense.

Il nome dell’uomo era noto, in passato, per un provino nel 2012 per lo show televisivo Kochav Nolad, A Star is Born in inglese, la versione israeliana di American Idol.

Dopo l’uscita delle canzoni ben prima di quello che era il progetto originale di Madonna, la cantante ha poi rilasciato sei canzoni su iTunes -come sorta di regalo natalizio per i fan- cercando così di tamponare il grave danno subito.

Via | VintageVinylNews

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