Clementino e Nitro al Carroponte: foto-report da un concerto ricco di guest – 26 Giugno 2015

Show doppio e pieno di ospiti: ecco tutte le foto di Clementino, Nitro, Salmo, Fabri Fibra, Marracash, Rocco Hunt, Bassi Maestro, Enigma ed El Raton, sul palco di Sesto San Giovanni.


Nella sera in cui a Milano si incrociano i tour di Nitro e Clementino, quest’ultimo compie alcuni miracoli che manco San Gennaro.
C’è il miracolo di rivedere dal vivo Nitro, che si era rinchiuso in studio per cinque mesi per registrare Suicidol (ad occhio, quindi, l’ultima volta che era stato avvistato su un palco era per il tour di presentazione del Machete Mixtape 3), e c’è il piacere di vederlo portare sul palco rappresentanti della sua crew (El Ratòn ed En?gma), oltre che al suo sensei Bassi Maestro.
C’è il miracolo, per Clementino, di uno show pieno di ospiti: per sua stessa ammissione, non aveva mai suonato un concerto così ricco di guest di tale livello, tutti insieme su un palco solo. Erano stati annunciati Rocco Hunt, Noyz Narcos, Marracash e Fabri Fibra, e sono tutti arrivati, ma c’è stato anche il miracolo nel miracolo: Salmo, colui che ognuno avrebbe desiderato vedere con la Machete Crew ma che si immaginava impossibile da ammirare, questa sera, perchè impegnato ad aprire il concerto di Jovanotti allo stadio di San Siro.
E invece, quando parte Top Players arriva in una nuvola di fumo il guest della canzone, che si è fatto il mega sbattimento di correre da San Siro appena finito il suo set, e arrivare velocissimo a Sesto San Giovanni per un brano da tre minuti in compagnia di un amico: è questa la vera dedizione all’arte, molto più concreta di un semplice miracolo.

Riavvolgendo il tempo fino all’inizio della serata, parliamo di Nitro: 45 minuti di set tagliente e aggressivo, senza mai un sorriso di autocompiacimento fra una canzone e l’altra, perchè il suo rap è rabbioso, e i suoi ringraziamenti per gli applausi si esprimono meglio con un inchino piuttosto che con parole di circostanza e risate. Meglio mantenere la concentrazione e sputare macigni estratti in parti uguali da Suicidol e Danger, ma anche da collaborazioni varie: è qui che arriva Bassi Maestro con la sua One More Chance, e dopo poco En?gma e Ratòn lo raggiungono sulla Ganja Boat. Interviene anche Dj MS su Baba Jaga, insultando Nitro e spingendolo sempre più verso l’extrabeat finale. Si chiude con Suicidol, il cui ritornello viene urlato così tanta aggressività che vorrei sentire la voce di Nitro oggi. Viene annunciato che quello estivo è un tour di riscaldamento, mentre fra Settembre ed Ottobre ci sarà il vero Suicidol Tour: imperdibile.

Quindici minuti di pausa, e Dj TayOne sale in consolle, seguito da Clementino: si inizia come l’inizio di Miracolo, con Lo strano caso di Iena White, Cos Cos Cos e Strade Superstar, tutto quasi senza pause (se non per incitare il pubblico milanese e pronunciare bene “Cos Cos Cos”, con la giusta intonazione sleaze).
Si passa quindi alla sorpresa della serata: come già detto, Salmo fa esplodere il Carroponte quando appare sul palco, cogliendo di sorpresa tutti.
Con Oracolo del Sud e Voceanima si chiude la prima parte del concerto, quella tutta dedicata a Miracolo.
Breve intermezzo di TY1, e si passa alla seconda parte, quella del greatest hits e dei featuring: si parte con O’Vient (TY1 dice a Clementino che “non si stanca mai di sentirla”), e dopo un altro paio di brani sul palco arriva l’altro capocannoniente, Rocco Hunt, che come sempre mostra grande alchimia con il suo fratello. Molto bello lo scambio finale di frasi, con Rocco che dice che è cresciuto con le canzoni di Clementino, e Clementino che dice di sperare di invecchiare con le canzoni di Rocco.
Si tira il fiato con Luce, e poi sul palco è già ora di Noyz Narcos, con il doppio “concept” di Dal Centro All’Hinterland e Dalle Palazzine – su questa arriva anche Marracash, ed è il delirio di abbracci, flow e cattiveria urbana.
Altra pausa con TY1, e la terza parte dello show viene dedicata al fumo: arriva addirittura il Brucaliffo a lanciare cartine al pubblico, mentre si passa da Fumo a Toxico ed El Senor.
Infine, Boom: Fabri Fibra. Con Chemical Brothers il Carroponte viene giù, e i due promettono dal palco che prima o poi arriverà un Rapstar parte seconda.
Ultimissimo brano è quello dedicato a Pino Daniele, con cui Clementino dialoga prima di dedicargli Da Che Parte Stai, la canzone di Miracolo con il suo duetto.

Ringraziamenti commossi a tutti, e si va Sotto Le Stelle, con il Carroponte sempre fantastica cornice per concerti all’aperto.

Clementino al Carroponte: la scaletta

Lo strano caso di Iena White
Cos Cos Cos
Strade Superstar
Top Player (Salmo)
Oracolo del Sud
Voceanima
-TY1-
O’Vient
E’ Tritolo
Luna
O’Mar e O’Sole (Rocco Hunt)
Capocannonieri (Rocco Hunt)
Woodstock (Rocco Hunt)
Luce
Dal centro all’hinterland (Noyz Narcos)
Dalle Palazzine (Noyz Narcos + Marracash)
-TY1-
Fumo
Toxico – El Senor
Boom (Fabri Fibra)
Chemical Brother (Fabri Fibra)
Da che parte stai
—–
Sotto le stelle