Gli Strokes si sciolgono?

Il chitarrista Albert Hammond Jr ha pronunciato delle parole sibilline nel corso di un’intervista a BBC 6.

Gli Strokes si sciolgono? Dubbio legittimo espresso in una domanda che da bravi fan della prima ora della band newyorkese simbolo della fugace stagione indie-rock-per-le-masse nei primi anni Duemila non possiamo fare a meno di porci. Insomma, c’è maretta in casa Strokes e le dichiarazioni contrastanti non riescono a chiarificare del tutto una situazione fumosa sin dallo scorso anno, quando i cinque newyorkesi annunciarono di star lavorando a nuove tracce per poi smentire tutto nel giro di brevissimo tempo.

A dare il via alla nuova questione ci ha pensato Julian Casablancas, suggerendo che la band stesse lavorando a nuova musica e nuovi progetti. Strano a dirsi, visto che il frontman degli Strokes si era raramente sbilanciato in materia, preferendo restare sul vago e dedicarsi ai vari progetti paralleli tra cui i The Voidz, coi quali di recente ha suonato una cover degli Strokes nel corso di un concerto in Inghilterra.

Se parla Casablancas un po’ più di credito glielo diamo, quindi le parole del cantante avevano caricato di speranza la lunga attesa per il seguito di Comedown Machine, uscito nel 2013.

È la prima volta che ci ritroviamo a scrivere da Comedown Machine. Stiamo pianificando le registrazioni. Credo che possiamo fare ancora delle cose molto belle, e le farò. Mi piacerebbe avere entrambe le band se ci riesco.

A spegnere gli entusiasmi ci ha pensato invece Albert Hammond Jr, il chitarrista che di solito si era sperticato in ottimismi sul futuro degli Strokes: in un’intervista a BBC 6, ha fatto intendere che il prossimo e atteso concerto del quintetto a Londra potrebbe essere l’ultimo. In assoluto? Forse no, visto che hanno in programma anche un live ad Austin a Settembre, ma il musicista non sembra ottimista.

Non lo so se suoneremo in altri concerti, non so se Londra sarà l’ultimo show, sai che intendo no? Le persone credono che io stia dicendo delle bugie, ma sono solo stanco di essere sempre positivo. Non ho idea. Quindi faccio ogni concerto come se fosse l’ultimo, me la godo e basta.

Albert Hammond Jr si è persino infuriato via Twitter, sostenendo che le sue parole siano state tolte da un contesto preciso, tanto che invita a riascoltare l’intervista e capire cosa stia davvero sostenendo con le sue dichiarazioni.

In ogni caso, non c’è pace tra gli Strokes. Nemmeno questa volta.

Via | NME