Sanremo 2008: meno show, più buona musica. Please

In queste ore tutti i siti di spettacolo (e Tvblog, che ringraziamo per la visibilità offertaci durante la diretta di ieri) stanno lanciando notizie su notizie sul fallimentare insuccesso della prima serata di Sanremo 2008. Noi proviamo a dare il nostro punto di vista sulla faccenda, rimanendo fermamente ancorati al nostro punto di vista musicale.Purtroppo

di aleali

In queste ore tutti i siti di spettacolo (e Tvblog, che ringraziamo per la visibilità offertaci durante la diretta di ieri) stanno lanciando notizie su notizie sul fallimentare insuccesso della prima serata di Sanremo 2008. Noi proviamo a dare il nostro punto di vista sulla faccenda, rimanendo fermamente ancorati al nostro punto di vista musicale.

Purtroppo molte delle canzoni in gara non sono un granché, tranne poche, pochissime eccezioni. Ma non è questo il punto. Abbiamo notato che sul nostro sito si è creato un enorme fermento sugli ospiti internazionali del Festival, quasi come se fosse l’unico elemento attrattivo.

Ieri un tiepido e in playback Lenny Kravitz, stasera Duran Duran. Giovedì Marc Yu e Yael Naim e Leona Lewis Venerdì, con qualche possibile sorpresa per la finale. Se il traino di interesse del pubblico si fondasse sulla nostra teoria, urgerebbe una ridiscussione dell’intero evento.

Più ospiti, meno cantanti in gara di maggiore pregio (ieri ho ascoltato brani letteralmente scandalosi) e più musica. Menomale che il motto era “La parola alla musica”. Un paio di ciufoli.