Blur, Damon Albarn sulla musica di oggi: “E’ una selfie generation”

Il cantante commenta la situazione di oggi nel mondo della musica. E non appare uno scenario troppo roseo…

Damon Albarn dei Blur è stato intervistato sul The Sunday Times e non si è tirato indietro nel commentare la situazione odierna del mondo della musica. Un panorama decisamente molto superficiale, secondo il leader della band, dove i cantanti sembrano essere più interessati a raccontarsi e parlare di se stessi piuttosto che riflettere sul mondo e sulle situazione di interesse generale. Un’attenzione per le proprie emozioni e un distacco da temi sociali.

Ma guarda la musica di adesso. I giovani artisti raccontano se stessi non quello che sta succedendo là fuori. E’ la generazione Selfie, la Selfie generation. Stanno parlando di banalità

Albarn ha poi continuato spiegando proprio quello che possiamo ascoltare nella maggior parte dei casi e quello che, invece, automaticamente, sembra essere tagliato fuori:

“Che cosa dicono? Io non sento nient’altro di diverso da ‘Questo è come mi sento’. E’ una parte importante nella scrittura delle canzoni ma stiamo parlando anche nel contesto delle elezioni – e loro non hanno nulla a che fare con quello”

Il microcosmo che ha la meglio rispetto ad argomenti di interesse generale. Ma il problema è solo degli autori dei brani oppure dipende anche dal pubblico e da quello che vuole ascoltare?

Via | Kildare