Snoop Dogg dona 10 miloni di dollari a un’app che spedisce erba a domicilio

A Snoop Dogg piacciono un sacco le nuove tecnologie. Ma non solo quelle.

di grazias

Snoop Dogg come Steve Jobs. O meglio, diciamo che il rapper ha deciso di dare il suo contributo allo sviluppo delle nuove tecnologie finanziando copiosamente un’app. Nello specifico, ha voluto donare la bellezza di dieci milioni di dollari per finanziare Eaze, un’applicazione che si premura di spedire marijuana a domicilio. E che è già ribattezzata l’Uber dell’erba.

Il servizio, nato a settembre 2013, è per il momento attivo in trentacinque città d’America e promette di consegnare la quantità di marijuana richiesta dai propri clienti in soli dieci minuti. Grazie alle donazioni di Snoop Dogg e di altri “mecenati”, la compagnia fondatrice di quest’app potrà permettersi nuovo personale, si dice una cinquantina di persone in più, in modo da rendere i propri servigi ancora più veloci ed efficaci. Il resto della somma verrà speso per allargare il mercato fino ad altri Stati che hanno scelto di legalizzare la marijuana come il Nevada, l’Arizona e il Colorado. A tal proposito, Keith McCarty, CEO e fondatore di Eaze ha dichiarato a NME:

Il piano è quello di essere presenti su ogni mercato il più rapidamente possibile fornendo marijuana sia per fini terapeutici che per scopi ricreativi.

E sembra che questa idea sia, ben poco sorprendentemente, piaciuta davvero molto a Snoop Dogg. L’aggiornatissimo sito NME riporta come il rapper, in collaborazione coi colleghi Willie Nelson e B Real dei Cypress Hill, stia pensando di fondare, in futuro, una propria start up che faccia più o meno la stessa cosa: consegnare erba a domicilio in tutta l’America.

Ma per adesso il nostro è troppo concentrato sulla lavorazione al suo nuovo disco, Bush, per potersi permettere tali distrazioni. Anche se siamo piuttosto convinti che, in un modo o nell’altro, se le conceda comunque…

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