I Kooks restano senza bassista



I poveri Kooks pensavano di averla scampata, di aver affrontato il momento peggiore della loro carriera quando il bassista Max Rafferty si era allontanato dal gruppo per motivi di salute. Poi era tutto finito e la giovane band inglese era ripartita alla conquista del mondo.

Il nuovo album, intitolato Konk, è in uscita il 14 aprile, giusto in tempo per allietare le vacanze degli adolescenti inglesi (da noi avranno la dura concorrenza di Finley e Lost), tanto che è già pianificato un tour primaverile. Ma a quanto pare Rafferty se l'è presa proprio comoda, ed avendo ben chiaro come si costruisce una solida carriera, ha deciso di non presentarsi alle prove per diversi giorni di fila, annunciando alla fine il suo abbandono.

Ma state pure tranquilli, la vostra estate non è rovinata: il bassista Dan Logan dei Cat the Dog (chi?) è già arruolato e pronto, quindi il tour non sarà rimandato. Chissà magari questo piccolo incidente di percorso li aiuterà a maturare; secondo me il gruppo ha un buon potenziale, attualmente sprecato a fare da colonna sonora alle sbronze adolescenziali. Voi che ne pensate? Riusciranno mai a smarcarsi dalla zona "boy band del pop-rock"?

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