Marilyn Manson dedica una canzone all’assassino Michael Alig

Polemiche per la dedica di un brano ad un assassino. Ecco cosa è accaduto.

Nel corso del suo ultimo concerto a New York, Marilyn Manson è stato travolto dalla critiche per aver dedicato una canzone della sua scaletta ad un assassino. Si tratta di Michael Alig che ha lasciato la prigione lo scorso anno dopo essere stato condannato e aver scontato la sua pena.

Manson ha definito l’assassino come “il mio vecchio amico di 20 anni – Michael Alig”. L’ex promotor Alig è stato condannato per omicidio colposo dopo aver ucciso e smembrato Andre ‘Angel’ Melendez durante un confronto su un debito di droga nel 1996. E’ stato condannato e rilasciato a maggio 2014 in libertà vigilata. E non è finita qui.

Alig, che è stato interpretato da Macaulay Culkin nel film Party Monster del 2003, era al concerto ed è stato invitato nel backstage per incontrare il suo idolo, Manson, al termine del live. Inoltre, sempre secondo quanto riportato dal New York Post, il rocker gli avrebbe consegnato la scaletta autografata con sangue finto, prima di offrirsi a scrivere la prefazione del suo prossimo libro.

Michael ha confermato quanto rivelato dal quotidiano e ha anche ammesso di essere rimasto molto colpito dal gesto del cantante. Lui stesso ha commentato così quello che è successo nel dietro le quinti del concerto:

“E’ stato una delle più divertenti – e sicuramente scomode e inquietanti- dediche che abbia mai visto.”

Un gesto che ha fatto comprensibilmente discutere e che la stampa ha riportato dettagliatamente, senza evitare le polemiche che hanno accompagnato il gesto.

Via | ContactMusic

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