King 810 a Milano: foto e commenti dal concerto di Assago, 3 Febbraio 2015

Come opening band degli Slipknot, questo “gruppo violento dall’America più violenta” ha suonato il primo concerto in Italia. Ma non ha fatto colpo sul pubblico…

Le foto promozionali li ritraggono con coltelli, giubbotti antiproiettili e bandane che trasformano la faccia in un teschio. Vengono da una delle città più pericolose d’America, Flint (Michigan). Nel 2012 hanno dovuto interrompere le attività per qualche mese perchè il cantante fu colpito da un colpo di proiettile durante una rapina (subita). Cantante e chitarrista, l’anno scorso, furono arrestati in aeroporto per una accusa di rissa violenta risalente a mesi prima.
Insomma: i King 810 hanno una fama che li precede, fama violenta, come violenti sono i testi (bastano alcuni titoli: Murder Murder Murder, oppure KillEm All, accompagnato da riprese estratte dalle telecamere di sorveglianza durante rappine violente). Come band in apertura degli Slipknot, ci si attende molto da loro. Gran violenza, musica massiccia, atmosfere opprimenti.

Cosa ci siamo trovati davanti, quindi, ieri sera al Forum di Assago? Sinceramente, sul palco son saliti quattro tizi, che hanno suonato. Tutto qui.
Suonato pesante, ma purtroppo impastato, con la voce spesso incomprensibile. Hanno suonato con quasi tutte le luci accese (scelta loro? o è perchè nel Forum stavano ancora entrando molti fan degli Slipknot, a causa dei cancelli aperti in ritardo?), quindi con una gran perdita di atmosfera. La cosa più interessante sul palco erano i due roadie, loro sì mascherati come scheletri, ma i musicisti sono quanto di più anonimo si possa osservare su un palco (nonostante , mentre il cantante David Gunn si sforza di far partire la serata, nonostante il gelo glaciale che proviene dal pubblico. C’è qualcuno che canta in prima fila, ma oltre a quello c’è quello che fa più male a qualsiasi musicista: l’indifferenza. Forse se fosse arrivata merda sul palco, gli animi si sarebbero scaldati e avremmo assistito ad una rissa per cui sono tristemente noti i King 810. Invece niente, sarà anche perchè, per citare l’ultimo disco di J.Ax, in Italia “Se mi dici che a casa hai una Beretta, io so che è una caldaia”.

Hanno convinto chi voleva essere convinto, ma probabilmente non hanno acquisito un solo nuovo fan, in questa data “importante”, con il primo concerto in Italia in apertura ad un gruppo che di rabbia e atmosfere malate ha fatto un vessillo. Ma gli Slipknot sono di un altro pianeta, musicalmente e coreograficamente. Il segno che non hanno fatto furore? Al momento in cui scrivo, venti ore dopo il concerto, non c’è nemmeno un video della loro esibizione, su YouTube.

PS: se fra qualche giorno il mio cadavere dovesse essere ritrovato, crivellato di colpi di proiettile e pugnalate, le dita spezzate ed una carta del Re Di Cuori infilata in bocca, vorrà dire che i King 810 hanno letto l’articolo e non l’hanno apprezzato. Sappiate che ho voluto bene a tutti voi lettori, ricordatemi con un sorriso!

Ecco le foto del concerto, basta cliccare su una per far partire la gallery, da cui poi si possono ingrandire ulteriormente gli scatti…
Tante altre foto del pubblico e delle prime file, si trovano sulla pagina Facebook di MusicaMetal-Soundsblog, pronte per essere taggate nella cartella “Pubblico 2015”. Provate a cercarvi…

David Gunn King 810 foto concerto @ Assago Milano, 3 Febbraio 2015 - photo by Paolo Bianco

King 810 foto concerto @ Assago Milano, 3 Febbraio 2015 – photo by Paolo Bianco