Meghan Trainor, Title: recensione del web e dei lettori

Title è l’album di Maghan Trainor anticipato dai singoli All About That Bass e Lips Are Moving. Ecco le recensione della stampa.


Title è il terzo album di Meghan Trainor
ed è stato pubblicato il 13 gennaio 2015. Il disco è stato preceduto da un EP dello stesso nome pubblicato il 9 settembre 2014 e dai singoli All About That Bass e Lips Are Movin.

Undici le tracce presenti nella versione standard, quindici in quella deluxe. Come avrà reagito la stampa all’ultimo lavoro della cantante statunitense esplosa letteralmente nelle classifica grazie al tormentone autunnale? Scopriamolo insieme qui sotto. Prima, come sempre, il sondaggio in cui poter esprimere la vostra opinione. Promosso o bocciato?

Meghan Trainor, Title, recensioni

Los Angeles Times: Lei non ti dà il senso che si augurava nella sua musica come temi non convenzionali: l’individuo contro la società, contro la modernità, la tradizione, la dipendenza contro l’indipendenza.

Spin: Se solo fosse così spudorata nei testi come lo è musicalmente, lei non sarebbe femminista (chi se ne frega) ma varrebbe semplicemente la pena solo ascoltarla.

The Guardian: Ritornelli orecchiabili cantati con un accento del sud che non brilla per scrittura perspicace e personale.

Slant Magazine: Quest’anima dagli occhi azzurri è in definitiva solo pallida.

Rolling Stone: Lei è anche un vecchio stile affascinante.

Billboard: Oltre a una ingenuità comprensibile, le debolezze della Trainor sono il suo stile e il desiderio di apparire socialmente corretta ogni volta.

New york Daily News: Trainor può essere di talento, con una grande voce e uno stile di scrittura spiritosa, ma durante l’ascolto del disco esagera e appare compiaciuta.

The Observer: Il successo di Lips are moving conferma che lei non è da una sola hit ma la Trainor dovrebbe studiare meglio il destino di Duffy.

Entertainment Weekly: Questo è reale pop femminile con un fascino enorme.

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