Tony Maiello: “Mara Maionchi mi ha deluso, ora faccio musica solo per passione, dopo Sanremo mi hanno etichettato”

L’amara delusione del cantante che vinse Sanremo Giovani nel 2010 e arrivò quarto nella prima edizione di X Factor

Tony Maiello, quarto classificato alla prima edizione di X Factor e vincitore di Sanremo Giovani nel 2010, ha replicato con un’intervista rilasciata a Realityshow alle critiche di Mara Maionchi – sua ex produttrice – che a Libero aveva dichiarato “Fece il primo X Factor. Lo portai a Sanremo e vinse nelle Nuove Proposte. Poi si è adagiato, stop. Forse non era ancora pronto per Sanremo”.

Maiello si è detto deluso dalle parole dell’ex giurata del talent show di SkyUno (all’epoca in onda su Raidue):

Sono deluso più che altro perché non me lo aspettavo. Io, Mara ed Alberto (Salerno, produttore e marito della Maionchi, ndR) continuiamo a sentirci telefonicamente regolarmente. Qualche mese fa sono stato pure a casa loro e abbiamo sempre cercato di capire insieme cosa non avesse funzionato. Poi leggo quelle parole… e rimango spiazzato.

Ma Mara ha ragione quando sostiene che il musicista scoperto in tv non era pronto per Sanremo?

Sicuramente con la maturità di oggi, vivrei tutto in maniera diversa. Ma, con il senno di poi, non solo non ero pronto per Sanremo, ma neppure per X Factor. Avevo 19 anni, ero troppo giovane. Spettava alle persone che mi gestivano in quel periodo consigliarmi ed indirizzarmi verso la strada giusta.

Venendo al merito delle accuse della produttrice discografica, Maiello ha seccamente negato di essersi adagiato dopo aver vinto il Festival:

Ma adagiato su cosa? Io dopo Sanremo mi aspettavo di portare aavanti il progetto e realizzare un secondo album ma mi fu detto che non c’erano le risorse economiche ed umane per fare un disco. Neppure un anno dopo Sanremo. Ecco perché decisi di tornare libero e prendere la mia strada.(…) Mi ero ritrovato a vincere Sanremo ma non avere un progetto e non sapere cosa fare. Non potevo dare continuità ad un percorso iniziato. E’ stato lì il trauma. Ecco perché certe situazioni andrebbero argomentate meglio ed è stato scorretto dire che mi sono adagiato. Io non voglio fare la guerra, ma ci tenevo a fare chiarezza ed esternare la mia delusione; solo per non perdere quel pizzico di orgoglio che è necessario per difendere quello che fai. Chiamali sogni, chiamali progetti.

A marzo uscirà, a distanza di cinque anni dal precedente, il nuovo disco del cantante che oggi è tornato a fare il lavoro di grafico per il web per campare:

Oggi come oggi, almeno per quanto mi riguarda, continuo a far musica solo per passione. Non spero più in nulla. Io sono tornato a lavorare come grafico per il web, non mi vergogno a dirlo, perché non è facile vivere di musica. (…) Il mio nuovo disco uscirà a fine marzo dopo cinque anni. Perché c’abbiamo messo così tanto? Perché non si trovano risorse per la produzione. Anche perché, lo devo dire, dopo Sanremo e dopo l’esperienza con Mara, ho terreno bruciato intorno. Ormai si sono fatti un’idea di me, mi hanno etichettato come ‘prodotto che non ha funzionato’ e neppure mi ascoltano. Non si può maturare e crescere.

Insomma, Maiello si è pentito di aver partecipato al talent show?

Forse sì. Era la prima edizione di X Factor ed era tutto diverso, era proprio un’altra cosa. Ora è diventato tutto show. Sembra di vedere un mega concerto di Micheal Jackson più che un talent. Si bruciano le tappe che sono necessarie per crescere. Anche io quelle tappe l’avevo bruciate, l’ho dovute recuperare dopo.