Le Invasioni Barbariche 2015: Fedez canta Pop-Hoolista (con dedica a Renzi) [Video]

Fedez canta Pop-Hoolista a Le Invasioni Barbariche. E non si risparmia una frecciata a Matteo Renzi.

Ospite d’onore della prima puntata 2015 de Le Invasioni Barbariche è stato Fedez. Il rapper più quotato del momento ha rilasciato una lunga intervista alla conduttrice raccontando molto di sé. Anche di quando, da ragazzino, era cicciottello e, non avendo molti amici, cominciò a scrivere le prime rime all’età di quindici anni. Prima di tutto questo, però, il rapper di Buccinasco è entrato in studio interpretando dal vivo il brano che dà il titolo al suo ultimo disco, Pop-Hoolista. E non si è risparmiato una speciale dedica al premier Matteo Renzi, primo ospite della puntata.

Buonasera a tutti. Questo è un piccolo regalo di compleanno per il neo quarantenne presidente del Consiglio Matteo Renzi. Da giovane boy scout che aiuta gli anziani ad attraversare la strada a giovane vecchio che attraversa i cieli con i voli di stato.

La canzone contenuta nel cd si avvale di un featuring con Elisa, questa sera “rimpiazzata” da Vivian Grillo, la giovane talentuosa di X Factor che Fedez ha voluto portare con sé in tour.

Qui di seguito trovate il testo di Pop-Hoolista mentre, in apertura, il video della performance di Fedez a Le Invasioni Barbariche. Buona visione.

Fedez – Pop-Hoolista

L’italiano è così individualista
che sta diventando come un attaccante del calcio balilla
che non ha mai visto in faccia i suoi compagni di squadra
Ma in fondo per noi l’importante è precipitareL’italiano batte le mani
quando il suo aereo atterra
Ma non batte ciglio quando il Paese affonda
L’italiano fa casino durante il minuto di silenzio
E poi sta il silenzio per anni quando dovrebbe fare casino
L’italiano per protestare in piazza aspetta che ci sia il sole
Il bollettino meteo guiderà la rivoluzione
Le Poste entreranno in Alitalia e mia nonna che ha paura di volare
Penso non andrà più a ritirare la pensione, sai che danno
Se fossi il fidanzato di Trenitalia
sarei stufo di comprare test di gravidanza per ogni suo ritardo
Il sindacato è caldo ma poi tutto è troppo calmo
tra chi incrocia le braccia e chiincrocia uno sguardo
E in Italia le mamme fanno le raccomandazioni
mentre i figli di papà si fanno le raccomandate
L’italiano è scaltro, l’italiano è furbo,
l’italiano è contro le unioni gay
ma poi si fa inculare dal politico di turno
Si esce dal buio sai ma ci si passa dentro
Si smette di dire ormai e si trova il tempo
Allora non dire più: tanto è solo un sogno
E tu cos’hai da perdere se hai già toccato il fondo?
Nelle foto segnaletiche dei fuorilegge una volta c’era scritto “Wanted”
Ora sotto quelle foto ci trovi scritto “Votami”
Il tuo Paese ti ha allattato fin da quando eri neonato
Ma poi ti ha lasciato in strada parzialmente stremato
E il senso del ridicolo che continua a fare danni
In un Paese senza tempo ormai fermo agli anni ‘80
Qui dove il giovane regista ha appena compiuto 40 anni
e il giovane architetto invecene ha 50
E l’italiano che allo stadio urla negro a Balotelli
e poi dal parrucchiere gli copia il taglio di capelli
L’italiano va allo stadio come se stesse andando in guerra
E poi se ne va in guerra come se andasse allo stadio
Si esce dal buio sai ma ci si passa dentro
Si smette di dire ormai e si trova il tempo
Allora non dire più: è solo un sogno
E tu cos’hai da perdere se hai già toccato il fondo?
Noi contro loro, noi contro loro
Siamo così senza futuro che pure i veggenti perdono il lavoro
Ci apriranno il culo come il tetto di una spider
Guidano il Paese alla rovina
Craxi Driver

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