Marilyn Manson: “Ho inventato il grunge”

Grazie, Reverendo.

di grazias

Marilyn Manson, ancora lui. Il Reverendo non si dà pace. Sta promuovendo ormai da settimane l’uscita del suo prossimo disco, The Pale Emperor, prevista per il 19 gennaio e quindi si sente in dovere di sparare sempre più in alto tanto per attirare l’attenzione. Qualche giorno fa, ad esempio, dichiarava di non fare mai sess0 senza tenersi le mutande addosso. E oggi? Beh, oggi ha inventato il grunge.

Nel corso di un’intervista al sito Noisey, subito ripresa da NME, il buon Brian Hugh Warner (questo il nome di Manson all’anagrafe) racconta come, ai tempi in cui era giornalista musicale di professione, si fosse inventato il termine “grunge” recensendo Bleach, disco dei Nirvana.

Odiavo il rock’n’roll quando ho iniziato a scrivere di musica. C’erano tutte queste band che facevano quello che io definivo “rock comunista” perché sembrava che tutti loro volessero essere come l’uomo medio, quello “comune” che andava in giro con le camicie di flanella ascoltando i Pearl Jam e tutta quella merda. I Nirvana erano diversi. Fu una delle band di cui scrissi all’inizio, appena diventai giornalista musicale. Per loro coniai il termine “Grunge” durante una recensione di Bleach. Prego, non c’è di che.

Quindi il grunge per come oggi lo conosciamo, o meglio “chiamiamo”, sarebbe tutto merito suo. E bravo Marilyn.

Dato a Manson ciò che è di Manson, non ci resta che ricordarvi il vero motivo per cui ci sta raccontando tutti questi succosi aneddoti: oltre al disco, The Pale Emperor, il nostro sta preparando una data Uk al Download Festival il prossimo 13 giugno in cui dividerà il palco coi Muse. Inoltre, se volete farvi un’idea di come suonerà il suo nuovo disco, provate ad ascoltare Third Day Of A Seven Day Binge, il singolo che anticipa The Pale Emperor, album di cui Marilyn pare essere molto soddisfatto già in partenza.

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