White Stripes, arriva l’album live Under Amazonian Lights

A quattro anni dallo scioglimento ufficiale di Jack e Meg White arriva un live inedito registrato nel 2005 a Manaus, in Brasile.

I White Stripes sono innegabilmente legati al quel glorioso periodo rock alternativo intriso di blues che ha caratterizzato i primi anni Duemila e dal loro scioglimento annunciato ufficialmente il 2 Febbraio 2011, ci sono sempre mancati moltissimo. Certo Jack White non ci ha fatto mancare i suoi apporti originali alla musica grazie ai dischi solisti Blunderbuss e Lazaretto, ma come promesso al momento della fine del progetto White Stripes è ora anche di dare lustro al glorioso passato.

Così a nome White Stripes arriva un inedito album live registrato a Manaus, in piena Amazzonia brasiliana il 1 Giugno 2005, durante la tournée sudamericana della band all’apice della loro carriera musicale e creativa, appena dopo la pubblicazione di Get Behind Me Satan: il disco dal vivo è un doppio cd contenente tutti i maggiori successi pubblicati fino ad allora dai White Stripes, mentre nel DVD allegato è registrato il concerto “irresponsabilmente rock’n’roll” tenutosi al Teatro Amazonas Opera House.

Under Amazonian Lights, il disco che segna il “ritorno” per quanto virtuale dei White Stripes, non sarà però disponibile normalmente in tutti i negozi, ma soltanto attraverso il servizio Vault della Third Man Records, l’etichetta di Jack White, che regala agli iscritti tutte le speciali edizioni di album e rarità edite dalla casa discografica.

Viste le chicche di LP cui la Third Man Records ci ha abituati, tornare al collezionismo per Under Amazonian Lights potrebbe anche essere allettante. La descrizione del concerto fa decisamente venire voglia di averlo:

Le parole non descrivono adeguatamente la bellezza del Teatro Amazonas e nemmeno il furore causato dall’apparizione dei White Stripes. Non solo c’era la paura che l’amplificazione della band potesse causare la caduta dell’intonaco dell’edificio, che poteva così ferire i presenti, ma stranamente per paura/diosolosache il pubblico è rimasto seduto finché non gli è stato esplicitamente richiesto di alzarsi direttamente da Jack White stesso. Come se non bastasse, durante lo show Jack e Meg sono usciti dal teatro per suonare una versione acustica non amplificata di ‘We’re Going To Be Friends’ per tutta quella moltitudie di persone che non erano riuscite a prendere il biglietto e guardavano il concerto attraverso le telecamere a circuito chiuso.

Jack White, nel frattempo, sarà headliner al Coachella 2015.

White Stripes, Under Amazonian Lights: tracklist album

Blue Orchid
Dead Leaves And The Dirty Ground
Black Math
Lovesick Blues (Bob Dylan)
My Doorbell
Passive Manipulation
Hotel Yorba
The Same Boy You’ve Always Known (electric)
The Same Boy You’ve Always Known (acoustic)
Little Ghost
When I Hear My Name
I Asked For Water (Howlin Wolf)
Fell in Love With a Girl
The Nurse
Little Bird
Death Letter (Son House)
St. James Infirmary (traditional)
Screwdriver
Passive Manipulation (reprise)
I Just Don’t Know What to Do With Myself
(I’ll Be With You) In Apple Blossom Time (Albert Von Tilzer/Neville Fleeson)
I Just Don’t Know What to Do With Myself
Seven Nation Army

Via e foto | Third Man Records

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