Francesco De Gregori, Generale: testo e audio dall’album Vivavoce

Generale di Francesco De Gregori: ascolta la versione presente nel doppio album Vivavoce

Generale di Francesco De Gregori è sicuramente uno dei brani simbolo della sua carriera e, in queste settimane, sta ottenendo un grande riscontro a livello di rotazione radiofonica, proprio nella versione presente del doppio album Vivavoce pubblicato il 10 novembre 2014.

Proprio questo recente progetto è stato definito dallo stesso cantautore come “il disco che avevo in mente da una vita, di cover di me stesso. Contiene la rivisitazione in studio di alcune canzoni scritte e riarrangiate.

Potete ascoltarla in apertura post, a seguire il testo di questo brano, ormai vero e proprio classico, originariamente pubblicato ad aprile del 1978 dalla RCA Italiana.

Franceso De Gregori, Generale, testo

Generale dietro la collina
ci sta la notte crucca ed assassina
e in mezzo al prato c’è una contadina
curva sul tramonto sembra una bambina
di cinquant’anni e di cinque figli
venuti al mondo come conigli
partiti al mondo come soldati
e non ancora tornati.
Generale dietro la stazione
lo vedi il treno che portava al sole
non fa più fermate neanche per pisciare
si va dritti a casa senza più pensare
che la guerra è bella anche se fa male
che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l’amore, l’amore
dalle infermiere.
Generale la guerra è finita
il nemico è scappato, è vinto, è battuto
dietro la collina non c’è più nessuno
solo aghi di pino e silenzio e funghi
buoni da mangiare buoni da seccare
da farci il sugo quando viene Natale
quando i bambini piangono e a dormire non
ci vogliono andare.
Generale queste cinque stelle
queste cinque lacrime sulla mia pelle
che senso hanno dentro al rumore
di questo treno
che è mezzo vuoto e mezzo pieno
e va veloce verso il ritorno
tra due minuti è quasi giorno, è quasi casa,
è quasi amore.

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