Mango è morto: le canzoni più famose, da Oro a La Rondine [testo e video]

E’ scomparso Mango: il cantante aveva appena 60 anni. Malore durante un concerto. Ecco alcune delle sue canzoni più note

Mango si trovava in concerto al Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera quando, improvvisamente, si è scusato con il pubblico dicendo di non sentirsi troppo bene. Purtroppo, al suo arrivo in ospedale, per l’artista non c’era più nulla da fare. Pochissimi minuti che hanno segnato un lutto improvviso nel mondo della musica italiana. Ricordiamo insieme alcuni dei brani più celebri di Giuseppe Mango, nato in Basilicata -a Lagonegro- il 6 novembre 1954. Appena ventunenne si reca a Roma e incide il suo primo disco: La mia ragazza è un gran caldo per la RCA.

Un disco che ottiene subito l’attenzione nell’ambiente musicale da parte di colleghi come Patty Pravo e Mia Martini. Le due cantanti scelgono di incidere la loro personale versioni di alcune canzoni ascoltate proprio nell’album d’esordio di Mango, rispettivamente nel disco “Tanto” e in “Che vuoi che sia… se t’ho aspettato tanto”. Nel 1984 presenta alla Fonit un provino che colpisce molto Mara Maionchi. Originariamente il testo era di Armando Mango e il titolo era “Mama Woodoo”. La musica, un downtempo dall’arrangiamento elettro pop, inspirò Mogol che riscrisse il testo e divenne quella che noi tutti conosciamo come Oro.

La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo avviene nel 1985 con Il viaggio (Premio della Critica). L’anno successivo si ripresenta all’Ariston con Lei verrà, poi nel 1987 con Dal cuore in poi. E’ però un altro brano presente nell’album Adesso ad ottenere un grande riscontro da parte del pubblico: Bella d’estate, pezzo scritto da Lucio Dalla e grazie al quale il pubblico permette al disco di vendere 350 mila copie e in 5 mesi, 3 dischi d’oro.

Recentemente, Mango aveva scritto il testo di Fare l’amore di Mietta, brano portato dalla cantante in gara a Sanremo 2002. Proprio in quell’anno pubblica Disincanto e La rondine è un brano che ottiene un grande riscontro, come anche lo stesso disco, capace di toccare 230.000 copie vendute. Torna a Sanremo nel 2007 con Chissà se nevica (quinto). Il suo ultimo lavoro è L’amore è invisibile, ventunesimo album uscito il 27 maggio 2014 su etichetta Columbia Sony Music. All’interno una serie di cover con tre inediti, ideale seguito di Acchiappanuvole, disco del 2008.

Qui sotto alcune delle sue canzoni più note:

Oro

Per averti pagherei
un milione anche più
anche l’ultima Malboro darei
perché tu sei
oro oro oro
un diamante per un sì
oro oro oro
per averti così
distesa pura ma tu ci stai
perché accetti e ci stai?
E così tu cadi giù
io non ti voglio già più
inaccessibile non sei
non con gli dei
tu sei senza dei
oro oro oro
quanto oro ti darei
oro oro oro
per averti così
distesa pura ma tu ci stai
perché accetti e ci stai
Perché non ti elevi su di noi
e resti lì celeste così
io ti vorrei immune dal sesso
perché ti daresti anche adesso
ooooooorooooooo?
Per averti pagherei
un milione anche più
anche l’ultima malboro darei
perché tu sei
oro oro oro
un diamante per un sì
oro oro oro
per averti così
distesa pura ma tu ci stai
perché accetti e ci stai?
oro oro oro
quanto oro ti darei
oro oro oro
per averti così
distesa pura ma tu ci stai
perché accetti e ci stai?

La rondine

Ti vorrei,ti vorrei
come sempre ti vorrei
notte farà,mi penserai
ma tu che ne sai dei sogni
quelli son miei, non li vendo
Che ne sai,che ne sai
chissà che mi scriverai
forse un addio,o forse no
ma tu che ne sai dei sogni…
Nonostante tu sia la mia rondine
andata via,sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto
Dove sei,dove sei
Dove sei,dove sei dove sei
Unico amore che…rivivrei
sai di vento del Nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato…
Non lo so,non lo so
quanto tempo ammazzerò
mio libro mio,non ti leggerò
baciandoti sulla bocca…
lo scriverò un altra volta…
Nonostante tu sia…..

nonostante tu sia la mia rondine andata via
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato….

Bella d’estate

È solo un addio,
credimi, io non ci penso mai.
Vedo che hai pianto,
tu lo sapevi, ma da quando ?
Bella d’estate vai via da me…
Notte d’incanto
è bello vedere le luci laggiù…
io sono stanco
non voglio parlare… parla tu…
bella d’estate vai via da me…
Forse perché ti credevo felice così
proprio così, fra le mie braccia…
forse perché ci bastava arrivare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia, oh !
La la la la la la la…
La la la la la la la…
Piccoli fuochi,
noi siamo zingari di periferia,
i nostri sono giochi
che durano poco
e la notte li porta via…
bella d’estate vai via da me…
Forse perché ti credevo felice così
proprio così, fra le mie braccia…
forse perché ci bastava arrivare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia, oh !
La la la la la la la…
La la la la la la la…
Chiudi gli occhi e ti senti sempre così…
ancora qui tra le mie braccia…
per tutti e due basterebbe tornare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia…
La la la la la la la…
La la la la la la la…

Mediterraneo

Bianco e azzurro sei
con le isole che stanno lì
le rocce e il mare
coi gabbiani
Mediterraneo da vedere
con le arance
Mediterraneo da mangiare
La montagna là
e la strada che piano vien giù
tra i pini e il sole
un paese
Mediterraneo da scoprire
con le chiese
Mediterraneo da pregare

Siedi qui
e getta lo sguardo giù
tra gli ulivi
l’acqua è scura quasi blu
e lassù
vola un falco lassù
sembra guardi noi
fermi così
grandi come mai
guarda là
quella nuvola che va
vola già
dentro nell’eternità

Quella lunga scia
della gente in silenzio per via
che prega piano
sotto il sole
Mediterraneo da soffrire
sotto il sole
Mediterraneo per morire

Siedi qui
e lasciati andar così
lascia che
entri il sole dentro te
e respira
tutta l’aria che puoi
i profumi che
senti anche tu
sparsi intorno a noi
guarda là
quella nuvola che va
vola già
dentro nell’eternità

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