Mango è morto durante un concerto

Il cantante ieri sera stava eseguendo in concerto la sua ultima canzone, avrebbe detto al microfono: “Scusate, non mi sento bene”.

UPDATE: A poche ore dalla notizia della morte di Mango, sul web, è apparso un video che mostra il cantante mentre ha il malore. Abbiamo avuto dubbi se mettere le immagini oppure no. Purtroppo il cantante è scomparso proprio in seguito a questo improvviso malessere e, dopo un iniziale “dovere di cronaca”, abbiamo poi deciso di togliere il video e NON pubblicare la scena. E’ possibile vederla facilmente in giro ma non in questo articolo. Sta a voi decidere e, eventualmente, cercarla.

La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato…
Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa “Non moriremo mai, il senso è tutto qui”

Ci uniamo al dolore della famiglia.

Con queste parole sulla pagina Facebook ufficiale è stata annunciata la morte del cantante Giuseppe Mango.

L’artista è stato stroncato da un infarto, durante il concerto che stava tenendo ieri sera al Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera. Aveva compiuto 60 anni il 6 novembre scorso. Dopo essere stato soccorso è stato trasportato in ospedale, dove però è giunto privo di vita.

Mango stava cantando Oro, quando si è interrotto chiedendo scusa ai presenti.

A quel punto è stato soccorso e portato dietro le quinte.

Mango è morto | La carriera

L’esordio discografico di Mango è datato 1976 con ‘La mia ragazza è un gran caldo’. Successivamente arrivano due 45 giri e altrettanti dischi, dal titolo ‘Arlecchino’ e ‘È pericoloso sporgersi’ (1982). Due anni dopo il grande successo con il singolo ‘Oro‘, in collaborazione con Mogol e Mara Maionchi. Nel 1985 partecipa al Festival di Sanremo con ‘Il viaggio’ vincendo il premio della critica, anche se senza passare il turno alla finale; rilascia quindi l’album ‘Australia’ e l’anno dopo fa ritorno sul palco dell’Ariston con ‘Lei verrà’, canzone inserita nell’album ‘Odissea’.

Nel 1987 a Sanremo si presenta con ‘Dal cuore in poi’. Il maggiore successo del 33 giri ‘Adesso’ però è ‘Bella d’estate’, scritto con Lucio Dalla. ‘Inseguendo l’aquila’ (1988), ‘Sirtaki’ (1990) e ‘Come l’acqua’ (1992) sono i successivi album pubblicati.

Nel 1995 torna nuovamente a Sanremo con il pezzo ‘Dove vai’, piazzandosi all’undicesimo posto. Nel 1997 è la volta dell’album ‘Credo’, dove collabora con artisti internazionali quali Mel Gaynor (batterista dei Simple Minds) e David Rhodes (chitarrista di Peter Gabriel). Nel 1998 partecipa al Festival di Sanemo insieme a Zenima, col brano ‘Luce’. Nel 1999 rilasciato ‘Visto così’, il primo The best ufficiale della discografia, che ottiene grande successo.

Arriva quindi ‘Disincato’, disco del 2002, che contiene ‘La Rondine‘ uno dei brani più di successo. Nel 2004 ‘Ti porto in Africa’, l’anno successivo ‘Ti amo così”. Quindi ‘L’albero delle fate’ (2007) e ‘La terra degli aquiloni’ (2011). Nel 2007 torna sul palco del Festival di Sanremo con ‘Chissà se nevica’, arrivando al quinto posto.

A maggio scorso l’ultimo album (di cover), il ventunesimo della sua carriera. L’amore è invisibile, con tre inediti e il singolo ‘Scrivimi‘ (di Nino Buonocore) ad anticiparlo.

Mango è morto | Il ricordo di amici e fan su Twitter

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