Phil Anselmo non celebrerà pubblicamente il decimo anniversario della morte di Dimebag

“Ogni anno diventa più difficile, e non esiste che io celebri la morte di uno dei miei migliori amici, il mio chitarrista nei Pantera. Dimebag era l’incarnazione della vita metal, e lo è ancora adesso, anche se è nella tomba.”

Oggi si celebrano i dieci anni dalla morte di Dimebag Darrell, dieci anni da quando il chitarrista fu ucciso in un club in Ohio mentre suonava con i Damageplan (insieme a lui furono uccise altre tre persone: Nathan Bray, che stava assistendo al concerto, Erin Halk, un impiegato del locale, e Jeff “Mayhem” Thompson, addetto alla sicurezza dei Damageplan).

Una delle persone emotivamente più coinvolte, ovviamente, è Phil Anselmo, il suo ex-cantante dei Pantera.
Phil ha però rivelato proprio ieri, in un’intervista a Yahoo Music, che oggi non celebrerà niente, terrà il suo lutto privato. Oggi, 8 Dicembre, i Down suoneranno a San Francisco, ma Phil ha dichiarato:

“Non esiste assolutamente che io celebri la morte di uno dei miei migliori amici, il mio chitarrista nei Pantera. Non suoneremo nessuna canzone dei Pantera, o cose del genere. Come ogni sera in cui suono, manderò un pensiero a Dimebag, durante “Lifer”, perchè se c’era qualcuno legato a vita al metal – qualcuno che viveva il metal, lo respirava e lo forgiava ogni giorno – era lui. Dimebag era l’incarnazione della vita metal, e lo è ancora adesso, anche se è nella tomba.”

Il fatto che non celebri pubblicamente, non vuol dire che Phil abbia un cuore di pietra, anzi: ha detto che ogni anno il dolore per la perdita aumenta.

“Ogni anno diventa più difficile. Mi guardo intorno, vedo cosa c’è nel campo dell’heavy metal, e penso a cosa avremmo potuto fare. Davvero, diventa più difficile ogni fottutissimo anno. Quest’anno sarà difficilissimo. Quando pensi al modo tragico con cui ci è stato portato via, non penso che nessuno di noi della band potrà mai accettarlo. L’omicidio non ha avuto nessun senso, le motivazioni non avevano senso, e siccome chi ha sparato era solo una persona schifosa e malata, che non aveva niente a che fare con noi, ha lasciato tutta una serie di domande irrisolte. E’ una situazione di pura miseria e confusione.”

Da parte nostra, non possiamo che rimandarvi, ancora una volta, al link per vedere e scaricare il concerto dei Pantera ad Assago, nel 1994, di cui potete vedere un’anteprima video in apertura dell’articolo.