1 dicembre 2014, Giornata mondiale contro l’AIDS in 10 canzoni [video]

1 dicembre, la Giornata mondiale contro l’AIDS: dieci canzoni che raccontano e testimoniano la malattia. Ascolta i brani e guarda i video su Blogo.it

La Giornata mondiale contro l’AIDS è stata indetta ogni anno il 1 dicembre, è dedicata con lo scopo di sensibilizzare la coscienza dell’epidemia mondiale di AIDS causata dalla diffusione del virus HIV. A partire dal 1981 l’AIDS ha, infatti, causato la morte di ben oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. La Giornata mondiale contro l’AIDS è nata in seguito ad un Summit mondiale che argomentava proprio sulla prevenzione dell’AIDS, nel 1988. In seguito è stata poi adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.

A seguire, potete trovare e riascoltare dieci canzoni che hanno un legame proprio con questo importante e sempre attuale tema. Prima di leggere questo elenco, anche qua, un invito aperto: usate il preservativo.

Lou Reed, “Halloween Parade” (1989)

Con “Halloween Parade”, l’icona del rock Lou Reed racconta gli effetti della crisi dell’AIDS nel corso del 1980, a New York.

Cyndi Lauper, “Boy Blue” (1986)

“Boy Blue” era basata su un racconto per bambini ma è stato rivisitato e scritto per un amico che è morto all’inizio dell’epidemia. Il singolo non è stato un grande successo, ma prefigurava il ruolo di primo piano della cantante e i suoi successivi impegni sociali.

Elton John, “The Last Song” (1992)

Probabilmente una delle più famose canzoni sulla piagia dell’AIDS, Elton John canta il punto di vista di un uomo che sta morendo e del suo estremo e finale ricongiungimento con suo padre.

George Michael, “Jesus to a Child” (1995)

Una tenera ballad che recita concetti intensi come “Le parole che non potrai dire, le canterò io per te / E l’amore che avremmo fatto, lo farò io per tutti e due”

Madonna, “In This Life” (1992)

Madonna ha scritto “In this life”, inserita nel suo album Erotica, ed è senza dubbio uno dei suoi pezzi più personali, sulla morte del suo amico Martin Burgoyne e del mentore Christopher Flynn.

Sarah McLachlan, “Hold On” (1993)

Ispirata alla storia vera di una donna il cui fidanzato ha scoperto di avere l’AIDS, “Hold On” della McLachlan è toccante ma non scade nello strappalacrime a tutti i costi.

Boy George, “Il Adore” (1995)

Il pezzo è degno di nota per il suo bellissimo arrangiamento orchestrale e per il delicato racconto di dolore di una madre vero il figlio omosessuale malato.

Bruce Springsteen, “Streets of Philadelphia” (1993)

Immancabile il brano che ha fatto anche da colonna sonora per il film Philadelphia, interpretato da Tom Hanks. Struggente.

Neil Young, “Philadelphia” (1993)

Questa canzone straziante affronta il significato di città e di amicizia mentre un uomo guarda la luce alla fine del tunnel.

Ani DiFranco, “On Every Corner” (1991)

Una cronaca dell’impatto dell’AIDS sui senzatetto (e sulle mancanze di risposte) nei primi anni ’90 a New York,