Holy Fuck: elettronica e improvvisazione. “Milkshake”

Nonostante la natura di Soundsblog oggi sia maggiormente legata al mainstream, ci piace approfittare ogni tanto di alcuni spazi (in realtà non così infrequenti) per potervi presentare alcuni artisti italiani e internazionali degni di nota. Questa volta parliamo dei clamorosi Holy Fuck, un quartetto canadese di grande pregio e bravura. Ci arrivano segnalati da Spinner.com.

di aleali


Nonostante la natura di Soundsblog oggi sia maggiormente legata al mainstream, ci piace approfittare ogni tanto di alcuni spazi (in realtà non così infrequenti) per potervi presentare alcuni artisti italiani e internazionali degni di nota.

Questa volta parliamo dei clamorosi Holy Fuck, un quartetto canadese di grande pregio e bravura. Ci arrivano segnalati da Spinner.com.

La band nasce a Toronto nel 2004 e affronta il mondo elettronico in maniera alternativa, cercando di non fondare i pezzi solo su componenti computerizzate ma anche quelle prodotte da strumenti come il basso e le percussioni ma non solo, anche tutto ciò che produce rumore naturalmente, come i giocattoli.

Per questo vengono definiti “improvisational”, per la loro componente estemporanea ed imprevedibile.

Lo scorso ottobre è stato lanciato “LP”, album di nove tracce votato 9/10 da NME. Insomma, un bel prodotto. Il video è del singolo “Milkshake”. Bellissimo. Seguiteli anche nel loro Myspace.

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