99 Posse, Stato di emergenza: testo e video ufficiale

Stato di emergenza, i 99 Posse rilasciano il video ufficiale della canzone. Ascolta il pezzo e leggi il testo su Blogo.it

Stato di emergenza è il nuovo brano dei 99 Posse estratto dall’album “Curre Curre Guagliò 2.0 – non un passo indietro” uscito nella primavera 2014.

Rocco Messina, autore e regista del video, ha descritto così la canzone:

Sono del parere che il videoclip di una canzone non debba essere una semplice e didascalica sovrapposizione di immagini, ma una rilettura personale che viaggi parallelamente al contenuto del testo. Quando ho ascoltato la canzone “Stato di emergenza”, ho colto subito nel testo una forte intenzione di esortare la gente a destarsi, o “scetarsi”, come direbbe Luca Persico. Da qui l’idea di vestire di bianco i 99 Posse e far loro interpretare la coscienza, una sorta di angeli della contemporaneità, che invita la popolazione ad aprire gli occhi. Ecco perché tutti gli abitanti del paese che ha ospitato il video indossano dei paraocchi che pian piano decidono di togliere quando incrociano lo sguardo dei 99 Posse.

Qui sotto il testo della canzone:

99 Posse, Stato di emergenza, testo

Non si può ma si deve
quand ce vò ce vò
lo stato d’emerganza lo dichiariamo noi
Non si può ma si deve
quand ce vò ce vò
lo stato d’emergenza lo dichiariamo mo

La vita a volte è strana, lo sai com’è che va
chi è incudine le prende
chi è martello le dà
e non conta se sei parte di una grande multitudine
chi è incudine le prende, anche se non lo sa
dici strano non sapere che stai prendendo botte ma
se ci pensi non è meno strano di votare chi ti f0tte e tu l’hai fatto Bret
volevi esser martello ma sei incudine e il resto va da se
Va da se che se le regole le fate voi
va da se che se le banche le fondate voi
va da se che se le notizie le date voi
va da se che se la polizia protegge voi
va da se che tutto il meccanismo va da se
fino a che quello che non si può la gente deve
e si incrina l’incudine
e saltano le regole
e cazzo, pure questo va da se

La vita a volte è strana
in stato d’emergenza
è come un terremoto, forza alla convivenza
e nessuno tornerà mai più al suo punto di partenza
la vita a volte è strana in stato d’emergenza.
Che sei disposto a perdere? Che cosa puoi cambiare?
So queste in emergenza le domande che ti deve fare
e poi non trovi mai il tempo per rispondere
accade tutto in fretta e tu ti devi muovere.
E più ti muovi rapido, meno ti fai tracciare
però più difficilmente trovi il tempo per pensare
e allora non ci pensi più come se scegliessi tu
si può solo andare su
e continui a ripeterlo
man mano che vai giù
rima dopo rima vado giù
la strofa sta finendo vado giù
ma cado sorridendo e vado giù tranquillo
perché dopo ogni strofa trovi sempre il ritornello.

Quando ci vuole ci vuole
è come le cicale
ci vuole ci vuole ci vuole
tre volte ci vuole
one for the money
two for the show
e tre perchè quaggiù
chiaramente non se ne pò più
tieni a mente fuck you
chiaramente faccio
piovono le rime con il tempo non bisticcio ciccio
ognuno trova il modo suo di uscire dal pasticcio
hey
io c’ho solo roba buona, puro stile, zero scuola
trent’anni di tombino fan di me na pantegana
fatta e finita ma falla finita frà
tiempo pe parlà con te da me non ce ne sta
sto cercando l’uscita e la sola via d’uscita che da sempre m’è riuscita è alluccà
gridare fuori tutta la mia rabbia ed uscire dalla gabbia è la mia priorità

No se puede pero se deve
No se puede pero pero
(99 posse in stato d’emergenza con il 2 0 1 3)
No se puede pero se deve
No se puede pero pero
No se puede pero se deve
No se puede pero pero
(99 posse in stato d’emergenza esattamente comm a te)
No se puede pero se deve
no se puede pero cabròn

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