Videoclip Story: The Chemical Brothers – Let Forever Be

“Let Forever Be” (1999) diretto da Michel Gondry è un metavideo straordinario, un vero e proprio omaggio alla videoarte. E’ difficile descrivere tecnicamente come sia stato costruito il clip. L’idea di fondo è che la protagonista danza e si muove in un caleidoscopio elettronico che moltiplica di volta in volta, oltre che il suo corpo,

di morgan

“Let Forever Be” (1999) diretto da Michel Gondry è un metavideo straordinario, un vero e proprio omaggio alla videoarte.

E’ difficile descrivere tecnicamente come sia stato costruito il clip. L’idea di fondo è che la protagonista danza e si muove in un caleidoscopio elettronico che moltiplica di volta in volta, oltre che il suo corpo, anche gli oggetti circostanti. Grazie al morhing, la ragazza passa da un contesto ad un altro senza stacchi, vivendo in bilico tra la dimensione reale e quella virtuale.

Altrettanto difficile è descrivere la trama del clip: la protagonista si sveglia nel mondo reale (filmato con una telecamera DVCAM), ma subito subisce una moltiplicazione per sette (grazie al morphing) nel mondo “parallelo” dei suoi cloni (filmato con una telecamera da 35mm). L’alternanza tra mondo reale e mondo virtuale, tra la singola ragazza e i suoi cloni contnuerà fino alla fine del video, in un continuo intersecarsi.

Una curiosità: La canzone è cantato da Noel Gallagher degli Oasis.

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