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Vulvatron è la nuova cantante dei Gwar

Come sostituire l’insostituibile Oderus Orungus? Con una amazzone-robot dal seno enorme e la voce violenta. Inginocchiamoci alla nuova Padrona dell’Universo.

La notizia della scomparsa di Oderus Orungus, lo scorso Marzo, aveva lasciato il mondo del metal sotto shock, anche se aveva reso il mondo un posto più sicuro – Oderus infatti era il leader dei Gwar, la band di extraterrestri intenta a conquistare la Terra. La band aveva promesso di andare avanti “con cattivo gusto, come sarebbe piaciuto a Oderus”, e dopo aver cremato il cadavere di Dave Brockie con una cerimonia vichinga (le spoglie mortali di Oderus avevano disposto così), hanno festeggiato con un concerto presentando la nuova voce, chiamata Blothar e ‘interpretata’ da Mike Bishop, precedentemente impegnato per anni nel ruolo del bassista Beefcake The Mighty. Grande alchimia nella band quindi, e tutto era pronto già da Agosto per tornare a conquistare il mondo.

Ma lo scorso weekend, durante il Riot Fest a Chicago, una cometa si è abbattuta sul primo concerto vero e proprio dei Gwar: sul palco è arrivata Vulvatron, statuaria donna-robot aliena, arrivata sulla Terra per dare una mano Blothar per conquistare il mondo. Le sue armi segrete? Un seno enorme (finto quanto lo era il fallo enorme di Oderus, non esaltatevi troppo per le foto!) e una voce iper-aggressiva. Per il momento i video della sua performance (e le foto) sono rare quanto gli avvistamenti di alieni, ma nel video in apertura potete vedere la sua apparizione sul palco nel finale di canzone, e potete vedere alcuni suoi scatti sul profilo facebook di Vulvatron – profilo esilarante tra l’altro: mostra la vita di un robot femminile appena arrivato sulla Terra e subito inserito “nella seconda miglior band al mondo dopo i Pet Shop Boys”, e con ironia dice che “I miei protocolli di comunicazione sono messi a dura prova dagli arretrati sistemi di comunicazione della Terra su Facebook. Se qualcuno mi manda un invito per Candy Crush, vi colpirò con una mazza insanguinata”. E per commentare un selfie: “Dopo un’analisi delle interazioni con i vostri sistemi di social media primitivi, ho acquisito la capacità di comunicare tramite selfie”.

Vulvatron (vero nome: Kim Dylla, già cantante e “visual artist”) è una vera frontwoman per i Gwar, non un “accessorio da Slave Pit” come le precedenti Amazona o l’indimenticabile Slymenstra Hymen, che lasciò il gruppo nel 2000 in un turbine di fuoco. Le donne precedenti erano solo performer, questa è una vera e propria cantante, pronta a conquistarci a suon di sangue spruzzato dai capezzoli.

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foto via facebook

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