James Arthur: “Non ero pronto per l’industria musicale”

Dopo mesi di ostracismo dovuto all’ormai famosa sparata omofoba via Twitter, il cantante vincitore di X Factor UK 2012 si è lasciato andare ad una confessione e ad una prospettiva per il futuro.

Lo scorso anno sembrava quasi avere il mondo sotto controllo, grazie al brano Impossible che gli aveva garantito un buon traino al disco d’esordio; poi una querelle via Internet, nata come critica a delle parole omofobe contenute in una canzone dell’album, lo avevano trascinato in una serie di botta e risposta che lo hanno piegato definitivamente, con cancellazioni di concerti e addirittura richieste di rimborso per l’acquisto del disco da parte di utenti digitali.

Una carriera rovinata sul nascere, insomma, tanto che su Facebook era nato addirittura un gruppo con una petizione per richiedere che la sua apparizione a X Factor 2013 venisse cancellata. Un continuo susseguirsi di figuracce dove la pezza era peggio del buco, tanto che per lungo periodo il nome di James Arthur è diventato quasi impronunciabile senza risolini di sdegno.

Il cantante, però, nonostante le dichiarazioni, ha cercato di tenere salda la dignità iniziando per primo a scherzare sulla questione dell’omofobia; la sorella Sian lo definì “malato di mente” e sostenne che la fama gli aveva rovinato il cervello, cosa che James Arthur ha quasi implicitamente ammesso nei giorni scorsi. Di fronte alle dichiarazioni del collega John Newman, che gli riconosceva il talento ma non la capacità di stare nel mondo della musica, James Arthur ha sottolineato come avesse ragione.

Quando sai chi sei, puoi definitivamente essere te stesso. John Newman ha ragione, non ero pronto e preparato per l’industria musicale. Ho fatto errori, ma non li ritirerò fuori adesso. Darò alle persone della musica nuova, che lo vogliano o meno, e sarà la migliore musica che avrò mai creato.

Ottimismo, dunque, nonostante i momenti difficili che ha passato:

Sono in una buona posizione per fare musica ed essere di nuovo un artista e una figura pubblica. È stata la sfida più grande della mia vita, ho avuto a che fare con ansia e deprssione ma ne sono uscito, e mi sento bene. Sono davvero molto molto felice.[…] Penso che le persone si aspettino che io sia davvero controverso, come quel ragazzo su Twitter quando ero davvero negativo. Non sono più quella persona.. Non credo che sarei così divertente.

Via | Music News

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