Katy Perry smentisce: “Non ho plagiato nè preso ispirazione dal fumetto di Katy Keene!”

La cantante risponde alle polemiche nate nei mesi scorsi. E assicura: nessun plagio.



Katy Perry
è sicuramente anche nota per il suo grande trasformismo. Lo ha dimostrato soprattutto nei suoi video, in grado di diventare regina della giungla, ragazzina buffa con l’apparecchio ai denti o capricciosa divinità. La sua immagine colorata, ironica e autoironica, è stata però al centro di alcune critiche e accuse nei mesi scorsi. Il motivo? La grande somiglianza tra i personaggi portati in scena -anche sul palco- dalla cantante pop e quelli rappresentati dal fumetto di Katy Keene.

Chi è Katy Keene?

Ma vediamo un po’ chi è questo personaggio dallo stesso nome. Katy Keene è stato creato da Bill Woggon ed è apparso in diverse serie a fumetti pubblicate dalla Archie Comics dal 1945. E’ una modella/attrice/cantante conosciuta come Regina americana delle Pin-Up e della moda. I suoi fumetti sono stati interattivi, ai tempi: i lettori erano invitati a proporre disegni originali di abiti e accessori per lei e le sue amiche da indossare, così come disegni di automobili, case, interni, astronavi, rimorchi e barche. Questi disegni sono stati utilizzati nei fumetti facendo riferimento a quanto pubblicato.

L’accusa di plagio

Proprio per queste somiglianze, è scattata l’accusa di aver copiato/plagiato questo vecchio fumetto non così noto ai giorni d’oggi. A dimostrazione di quanto detto, ecco un tweet che mostra tutti i look a confronto

Katy non ha mai voluto dare peso alle polemiche fino a pochi giorni fa, quando ha risposto proprio sulla questione, alla rivista Rolling Stone. E ha negato qualsiasi riferimento volontario:

“Ho visto questa cosa un paio di mesi fa, su Internet. E’ così assurdo. Cioè, è folle! Voglio andare a fare una risonanza magnetica in questo momento e farmi guardare dentro proprio per assicurarmi di non essere un fumetto! Ma ciò che mi fa uscire fuori di testa di questa cosa è che abbiamo scoperto che lei ha una sorella dai capelli rossi. E mia sorella è rossa! Mi sono detta ‘Caz*o! Smettila! (…) Voglio dire, è piuttosto interessante come tesi. Ma non sono così profonda! Come dire, se fossi così intelligente sarei un fisico! Capite cosa sto dicendo, no? Se fossi così intelligente e astuta, sarei qualcosa di diverso!”

Insomma, per la Perry… è solo pura casualità. Anche il nome.

Via | Rolling Stone

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