Beastie Boys, Mike D: “Il grunge ha condannato a morte il rock anni Ottanta. L’hip hop di allora? Era all’apice”

Il rapper della band newyorkese ha discusso di storia della musica in un’intervista, parlando anche dell’importanza della scena rap dell’epoca.

Il rock starà pure morendo, ma a quanto pare di cose buone in passato ne ha fatte, parola di Mike D dei Beastie Boys. Il rapper e produttore discografico, membro del trio di rap bianco più famoso di sempre, ha raccontato in una serie di piccole video-interviste col giornale americano Vanity Fair un po’ di ricordi di musica, cultura e storia che tornano indietro nel tempo fino agli esordi dei Beastie Boys, avvenuti nel 1986 con Licensed To Ill.

Mike D si è soffermato in particolare sul momento storico che vide l’esplosione della musica grunge ai danni dell’allora amatissimo hair metal degli anni Ottanta, e non poteva che utilizzare parole forti e ironiche per parlarne.

La cosa interessante del grunge è che fu una specie di condanna a morte del rock che lo aveva preceduto, che era l’hair metal. All’improvviso, il grunge arrivò e non eri più alla moda, se eri alla stazione di servizio, e volevi essere nei Warrant. Non potevi andare in giro con i capelloni fluenti e gonfi. Dovevi tagliarti i c*zzo di capelli e avere una camicia a scacchi. Non potevi passeggiare attorno alla stazione di servizio vestito in spandex, non più.

Non solo grunge, però: Mike D ha descritto a modo suo anche e soprattutto il momento apicale dell’hip hop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta, che conquistò sempre più seguaci grazie anche alla commistione di musica e televisione portata avanti da canali musicali come l’originale MTV e da programmi come The Arsenio Hall Show.

I primi anni novanta per l’hip hop sono stati un’apice. c’era quest’esplosione dove avevi un’evoluzione dell’hip hop anni 80 fino ad allora. C’era l’esplosione commerciale, avevi Yo MTV Raps e avevi l’Arsenio Hall, che da solo potrebbe essere una storia a parte… Era una specie di late night show però nero e più rumoroso. Adesso non c’è più un c*zzo di tutto questo, non c’è nulla di simile adesso.

Dopo la morte di Adam Yauch, avvenuta due anni fa ad aprile per colpa di un cancro alle ghiandole salivari, Mike D e Adam Ad-Rock hanno ufficializzato la fine dei Beastie Boys come gruppo, come promessa all’ex compagno di avventure, ma non hanno escluso di lavorare insieme in futuro su altri progetti.

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