Alessandro Mannarino arrestato: le prime dichiarazioni del cantautore

Alessandro Mannarino arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

UPDATE, 19.33: Ci giungono tramite comunicato stampa le prime dichiarazioni di Alessandro Mannarino che ricostruisce gli eventi della sua notte brava parlando di una vera e propria aggressione da parte di sconosciuti avventori del locale ai danni di suo fratello e della sua fidanzata. Già in precedenza, precisa il cantautore, il branco aveva indirizzato apprezzamenti volgari alla sorella del cantautore. Mannarino non nega di aver opposto resistenza alle forze dell'ordine ma assicura che le sue azioni al momento del loro arrivo fossero dettate dall'esagitazione per tutto ciò che era successo poco prima:

Stavamo festeggiando il diciottesimo compleanno di mia sorella in un locale a Ostia e, dopo essermi allontanato per qualche minuto dalla festa, per cercare lì vicino un albergo dove far dormire i miei fratelli, mi accorgo - al mio ritorno nel club - che era in corso uno screzio tra mio fratello e degli estranei, non invitati e che oltre ad essersi intrufolati avevano importunato, con proposte oscene, mia sorella. Al mio arrivo erano già intervenute le forze dell’ordine, sedando in prima battuta gli animi e, mentre parlavo con gli agenti - quando tutto sembrava ormai essersi risolto - sento le urla della mia ragazza che implorava, gridando ripetutamente "vi prego fermatevi". La mia ragazza e mio fratello erano a circa 300metri dal locale quindi mi precipito verso di loro e nel frangente osservo mio fratello cadere rovinosamente in terra colpito dai pugni sferrati violentemente dal branco che continuava a pestarlo. Vicino a lui c’era la mia ragazza con il viso grondante di sangue e con una profonda ferita all'occhio. Arrivato finalmente da lei, vengo immediatamente afferrato, cinto alle spalle e strattonato via. Io ovviamente reagisco non comprendendo immediatamente che si trattasse dello stesso personale di Polizia con il quale stavo parlando poco prima e che mi aveva seguito, anche loro allarmati dalle urla. Cercando inutilmente di divincolarmi, per soccorrere mio fratello e la mia fidanzata, devo aver consumato involontariamente una resistenza a pubblico ufficiale. Ovviamente questo non era nelle mie intenzioni e tanto meno fa parte del mio carattere. Mio fratello urlava che gli aggressori erano gli stessi del locale e li indicava alle forze dell'ordine mentre questi riuscivano a darsi alla fuga. Solo uno di loro è stato rintracciato e arrestato. Da quel momento non vedo più la mia ragazza e comincio a chiedere di soccorrerla, col timore che -invece- lasciata sul posto, non solo rimanesse priva di assistenza medica ma, peggio, potesse di nuovo diventare oggetto di violenze da parte di quegli aggressori. In quei frangenti ho urlato e fatto di tutto per cercare di raggiungere le due persone a me care. Sono stati attimi dove i miei pensieri erano molto confusi, ero caduto nel terrore, preso dall'ansia e dall'agitazione per le condizioni di salute di mio fratello e della mia fidanzata col viso pesto di sangue. Non mi sono reso conto che dovevo fidarmi dell'operato della Polizia e quindi senza rendermi conto della gravità del mio gesto ho opposto loro resistenza, anche con frasi dettate esclusivamente dall'esagitazione del momento.

Alessandro Mannarino arrestato: la sorella ricostruisce l'accaduto su Facebook

UPDATE, 18.00: La sorella di Alessandro Mannarino ha affidato al proprio profilo Facebook uno stato in cui descrive cosa sia accaduto di preciso la scorsa notte a Ostia. Erano le 3.30 e la ragazza stava festeggiando il proprio diciottesimo compleanno in compagnia di famigliari e amici, quando alcuni avventori del locale le si sarebbero avvicinati indirizzandole apprezzamenti a dir poco molesti:

Ieri sera stavo festeggiando il mio compleanno con i miei amici e la mia famiglia in un locale a Ostia.. due merde umane si sono avvicinate chiedendomi quanti soldi volevo per un lavoro di bocca, i miei fratelli mi hanno difesa come potevano, quando abbiamo deciso di calmarci e andarcene i ragazzi ci hanno rincorso e aggredito colpendo un altra ragazza con un pugno in faccia

Ora Alessandro Mannarino e il fratello Paolo sarebbero sotto processo per direttissima.

Alessandro Mannarino arrestato a Ostia

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Alessandro Mannarino è stato arrestato a Ostia. Repubblica riporta che il cantautore sarebbe stato fermato insieme al fratello in seguito a una rissa avvenuta di notte in un locale del luogo. Mannarino avrebbe opposto resistenza alle forze dell'ordine intervenute per sedare la lite, e per questa ragione sarebbe finito in questura.

Non si sa ancora molto in merito alla dinamica dei fatti. Sembra però che il cantautore romano stesse trascorrendo una tranquilla serata in un locale di Ostia insieme al fratello e ad un gruppo di amici. Dopo qualche bicchiere di troppo, sarebbe nato un acceso scambio di battute con alcuni presenti e il diverbio avrebbe lasciato presto il posto ad una vera e propria rissa.

Una rissa che i buttafuori del locale avrebbero tentato di placare senza esito, chiamando quindi le forze dell'ordine. Al loro arrivo, i poliziotti si sarebbero trovati davanti alla resistenza dei fratelli Mannarino che avrebbero a quel punto reso inevitabile il loro trasporto in questura. Non sappiamo come finirà questa vicenda e quali conseguenze ci saranno per il cantautore, ciò che è certo è che Il Bar della Rabbia fu titolo di un suo disco. Il ritornello della titletrack oggi suona davvero profetico:

E brindo a chi è come me ar bar della rabbia e
più bevo e più sete me vie
sti bicchieri so pieni de sabbia.

Speriamo che questa brutta storia non metta a repentaglio le date del tour di Al Monte, il suo ultimo album, che ha riscosso un buon successo di pubblico e critica.

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