Celentano su Raiuno: il pubblico gradisce, la stampa no

Dicevamo dei bilanci della serata in prime time che segna il ritorno di Adriano Celentano. Ci siamo dati un rimando ad oggi, per avere un minimo di mente fredda in più e parecchio materiale da snocciolarvi. Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno votato al nostro sondaggio d’opinione su “La situazione di mia sorella non è

di aleali

Dicevamo dei bilanci della serata in prime time che segna il ritorno di Adriano Celentano. Ci siamo dati un rimando ad oggi, per avere un minimo di mente fredda in più e parecchio materiale da snocciolarvi. Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno votato al nostro sondaggio d’opinione su “La situazione di mia sorella non è buona” che vede i seguenti risultati: opinione positiva per il 46 % di voi lettori, e divisi al 26 per cento a testa chi aveva aspettative maggiori o ha trovato tutto questo “una vera schifezza”.

Più che dire la mia (una delle serate più belle sotto il profilo musicale degli ultimi anni a parte i playback), volevo riportarvi alcuni stralci di fonti web che hanno recensito a vario titolo la serata. Per capire come ha reagito il giornalismo all’evento. Per dire la vostra, i commenti sono sempre a vostra disposizione.

Sembrano tutti schierati contro Adriano, ma sono gli articoli mediamente più “d’opinione” che ho trovato finora. Se volete suggerirne altri, attendiamo i vostri commenti.

“Alle 22,35 titoli di coda. E questa è stata la vera rivoluzione: un programma di prima serata che non ti fa fare le ore piccole.” – Messaggero

“Adriano Celentano va in tv solo quando deve lanciare un nuovo album e per di più viene strapagato dalla Rai.” – Libero Magazine

“E il «Ragazzo della via Gluck», in un modo o nell’altro, non ha tradito il suo stile. Con poca, ottima musica, qualche ospite e le solite immancabili noiosissime, lente teleprediche è riuscito a replicare le atmosfere dense di nulla di tanti suoi passati programmi televisivi.” – Il Tempo

“In un momento in cui si parla di bilanci in passivo, si invoca sobrietà, valeva la pena di spendere tanti soldi per sentire dire una volta dal molleggiato che “Prodi sta facendo bene”, e citare con la complicità di Fazio il “Cynar” ben otto volte? A meno che non si volesse così suggerire agli italiani “incavolati” di prendere appunto quel digestivo “contro il logorio della vita moderna”, per riuscire a mandar giù quello che vedono ogni giorno, e sturare così il lavandino intasato dalla loro bile.” – Clandestino Web

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