Cantanti e band censurate dalle radio in Russia: da Donna Summer a Village People

Ci sono gruppi e artisti che non sono affatto graditi alle radio russe: un tweet con un elenco, mostra i divieti vigenti

Che la politica russa stia vivendo un momento di profondo oscurantismo non è sicuramente una novità tra politica e divieto di propaganda gay voluto da Putin. Anche nel settore musicale, ci sono limiti veri e propri. Tra le notizie più recenti, l’idea di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest 2014 dopo la vittoria (fortemente criticata dal Paese) di Conchita Wurst. A confermare una situazione decisamente delicata è anche un tweet che sta facendo discutere e mostra un elenco di artisti e band che sono state escluse dalla rotazione radiofonica russa.

Come possiamo vedere, troviamo i Black Sabbath, Alice Cooper e gli Iron Maiden tacciati di violenza nei testi delle loro canzoni. Allo stesso tempo si accusa di neofascismo gli AC/DC e -addirittura!- Julio Iglesias. Ebbene sì, anche il cantante è proibito in terra russa e viene incluso in questo elenco di artisti da evitare. E i Village People? Ovviamente anche loro appaiono, con le polemiche sulla “violenza” (?) mentre Donna Summer è troppo legata a un immaginario di erotismo ritenuto inadatto al popolo. I Ramones sono troppo punk, i Van Halen fanno troppa propaganda antisovietica e Tina Turner forse appare troppo aggressiva come aspetto e canzoni, motivi per i quali è legata all’accusa di “sess0”.

Insomma, una serie di nomi che in alcuni casi sembrano quai prevedibili (leggi Village People) mentre in altre occasioni appaiono quasi sorprendenti.

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