Beatles: Ringo Starr nella band ‘grazie’ al braccio rotto di Mick McCartney

Un infortunio ha impedito al fratello di Paul McCartney di diventare ufficialmente un membro dei Beatles

Questa è una di quelle notizie che riesce a farti ridimensionare certi concetti di sfortune che pensi di aver avuto nella tua vita. Ti lamenti di aver perso un’occasione importante nel tuo passato? Ringrazia di non essere amico di Mick McCartney o lui la avrebbe sempre vinta usando la carta “Pensa, io invece potevo essere membro dei Beatles”. E che cosa puoi replicare a una risposta del genere?

Nonostante questo, però Mick l’ha presa bene. In una recente intervista al Daily Mail ha ricordato di quando il fratello Paul aveva iniziato a collaborare con John Lennon. Ai tempi, Ringo Starr non era ancora un membro del gruppo. Era lui il batterista della band.

“Ero quasi dentro ai Beatles, ero il batterista ma mi sono rotto il mio braccio negli scouts. E’ stato quando John Lennon veniva a casa con i The Quarrymen, prima che George Harrison ancora ci fosse. Mi sono rotto il braccio al campo e ho colpito i nervi che controllano il polso. Erano morti… Se non fossi rotto il braccio, sarei stato un Beatle, ma invece si è rotto e io non sono un Beatle. Devi sempre affrontare la realtà, non i sogni”

Mick lo racconta serenamente e non su una sedia a dondolo, in penombra, con lo sguardo perso nel vuoto. E’ davvero, saggiamente, in pace con l’accaduto. E, anzi, riesce anche a leggere un lato positivo di questa vicenda:

“Si potrebbe guardarla in un altro modo. Se non mi fossi rotto il braccio, se avessi aderito ai Beatles, forse io e mio fratello saremmo finiti a litigare come Liam e Noel Gallagher degli Oasis. Quindi, è fortuito e fortunato che non ne abbia fatto parte. Ho una bella, intima, relazione serena con mio fratello”

Via | GigWise