Podcast: Dance Commerciale (Story So Far) Vol. 2

Ci stavi aspettando? Eccoci qua. La settimana scorsa è nato il nuovissimo podcast dedicato alla musica dance più bella dagli anni 90 ad oggi e sta già facendo parlare di se in giro per il network. La dance è un pò così; basta una semplice canzone per far sorridere, è un modo come un’altro per

Ci stavi aspettando? Eccoci qua. La settimana scorsa è nato il nuovissimo podcast dedicato alla musica dance più bella dagli anni 90 ad oggi e sta già facendo parlare di se in giro per il network. La dance è un pò così; basta una semplice canzone per far sorridere, è un modo come un’altro per farti iniziare bene la giornata e noi lo sappiamo; ti ricorda quando hai messo piede per la prima volta in discoteca, ti ricorda le prime “cassettine” che registravi e ascoltavi nello stereo della macchina a tutto volume e che mi dici quando ti sentivi con una ragazza e appena chiudevi il telefono ti scaricavi addosso una dose dell’amour toujours?
E’ vero che, in Italia, si spinge una nuova moda ogni anno, se ti fanno sentire “old”, sappi che la musica dance non morirà mai e non passerà mai di moda, lo dimostra la tanta gente che la rivorrebbe in radio, se noti qualcosa sta già cambiando, è già da un po di tempo che qualcosa cambia, si sentono nuovamente sonorità tipiche dell’epoca tra bassi con organetti e sintetizzatori alla Eiffel 65. Le radio non potranno continuare all’infinito con la stessa musica, ogni cosa torna e se ne sentite la nostalgia siamo qua per questo. Ps – l’altra volta ho parlato di magliettine, Coxinator nei commenti ci dice che in quegli anni c’era anche la maglietta: “Acid Self Area” che sbefeggiava il marchio “Agip”, se ne conoscete altre scrivetecele, facciamo una sorta di “maglietta parade” durante le prossime settimane.
Ora schiaccia il tasto “play”, si riaprono le danze !

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Bloodhound Gang – The Bad Touch (Eiffel 65 Remix)
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Geffen Records
Remixers: Eiffel 65, The Rollerblade, BHG
Lo trovi su: Hit Mania Dance Champions 2000, MTV Dance Floor Chart, Corrosion, MTV Party To Go Remixed

Dopo avervi fatto sentire la loro ultima “creazione” Screwing You On The Beach At Night” sul “Dance Podcast #6” di Giovedì scorso, ecco che vi presentiamo la loro più famosa hit con il remix d’eccezzione firmato “Eiffel 65” appena reduci dal successo di Blue. Difatti la versione originale è molto particolare, più elettronica e raffinata, per questo non estremamente adatta alle piste più dure, mentre quella degli Eiffel 65 ha completato anche questo lato, dando vita a uno dei remix più riusciti della musica dance. Il video è assolutamente fuori di testa, come d’altronde è scontato per una band del calibro dei bloodhound; loro con un discutibile costume da scimmia che passeggiano tranquilli per le strade della città, importunando passanti, mangiando vermi e ballando vicino alle vecchiette e il finale è degno di Jackass. Un gruppo politicamente scorretto, ma totalmente geniale.


Billy More – Up And Down (Don’t Fall In Love With Me)
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Time Records
Remixers: Pulsedriver, SM-Trax, Denis The Menace
Lo trovi su: Deejay Parade Estate 2000, Trasgressiva 2, 16 Top World Charts ’01, Blue Magic Chapter 7, Club Sounds Vol. 17, Discoparade Compilation Winter 2005, DJ Selection 81, 2000 Hits Vol.1

Molti di voi sicuramente lo conosceranno: Billy More uno dei personaggi più trasgressivi e geniali della musica dance di inizio millennio. La leggenda narra che Roby Santini, all’epoca suonava in un locale, vide un travestito che si avvicinò a lui e gli disse “voglio diventare la regina delle discoteche”, dopo lo vide scendere in pista e ballare scherzosamente con uno molto più basso. La scena risultò talmente paradossale e nello stesso tempo simpatica, che roby santini decise di chiamare il cantante “John Biancale” e scrisse in pochissimo tempo il brano “Up And Down”. Morale della favola, il disco risultò talmente simpatico e divertente che divenne un successo immediato in tutta europa, vendette un botto di copie e seguirono tanti dischi. Purtroppo il 14 Agosto del 2005, la dance-drag queen viene stroncata da un bruttissimo cancro, non trovando neanche il tempo per gioire del suo ultimo brano, Weekend. Billy More è stato sicuramente una icona della musica dance, lasciando un bagaglio di canzoni allegre a tutti gli appassionati del genere, facendosi stimare da tutti e riuscendo a mettere da parte i preconcetti.


Alice DJ – Better Off Alone
Uscito: 1999
Etichetta Discografica: Time Records
Remixers: Pronti & Kalmani, Mark Van Dale With Enrico

Dietro il nome di Alice Deejay si nasconde in realtà una bellissima cantante di nome Judi. Scoprì il DJ-ing in una festa in Olanda, e si appassionò così tanto da voler tentare anche lei la strada della “musica da discoteca”. Better Off Alone fu il suo primo successo, il primo vinile uscì nel ’98 per poi essere ristampato dopo che divenne un successo in tutta europa un’anno più tardi, nel 1999. Il disco ottenne un riscontro altissimo, tanto da destare l’interesse delle più grosse case discografiche europee e quello dei deejays che continuavano costantemente a proporlo nei loro deejay set. Arrivarono così gli importanti remix di Pronti & Kalmani e Mark Van Dale che consentirono al pezzo di ottenere quella vasta visibilità che lo portò dopo poco tempo a diventare una hit, tanto che a distanza di 8 anni sembra di ascoltare un disco con una marcia in più rispetto a molti “lavori” del mercato attuale. Se volete saperne di più il sito ufficiale lo trovate qua: qua


Prezioso feat. Marvin – Let Me Stay
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: BXR
Lo trovi su: Hit Mania Dance Champions 2000, Area The Secret Vol. 2, MTV Dance Floor Chart 2000, DJ Selection 81: 2000 Hits Vol. 1

Due anni più tardi dall’uscita del disco di Alice Deejay, in Italia la situazione era già ben stabilita: I fratelli prezioso (Giorgio e Andrea) e il vocalist Marvin, andavano fortissimo. Reduci dall’enorme successo di “Tell Me Why”, facero uscire il follow up “Let Me Stay”. Il disco era molto simile, ma già si intravedevano le venature artistiche del Trio, tanto da confermare il successo ottenuto col precedente. Il brano fece un botto di vendite, merito anche delle tante compilation che lo inserivano, merito che Giorgio Prezioso già ai tempi lavorava su Radio Deejay e quindi aveva l’opportunità di farsi ascoltare in una radio importante nel suo periodo di massimo splendore, merito anche dell’alta rotazione del video sulla tv musicale numero uno “MTV”… Forse merito anche della cuffietta di Giorgio. Comunque, i fratelli Prezioso iniziarono così a salire ai vertici delle classifiche e ogni loro disco era attesissimo. Ora le vie artistiche dei due fratelli si sono divise, Andrea Prezioso e Marvin portano avanti il progetto “Prezioso & Marvin” e hanno appena fatto uscire “Emergency 911 (2007)”, che vi abbiamo fatto ascoltare su “Soundsblog Dance Podcast #6” giovedì scorso, mentre Giorgio Prezioso è riuscito pian piano a crearsi un suo stile personale nel campo della musica “Elektro Commerciale” (quella che sta andando di moda adesso) e vanta di collaborazioni importanti tra cui Eric Prydz che gli propose la stampa del suo primo disco “Xperimental Scratch” sull’etichetta “Pryda Records”.


Molella – Discotek People
Uscito: 2001
Etichetta Discografica: Do It Yourself
Lo trovi su: Top Star 2002, Super Italia Future Sounds Of Italo Dance vol. 2, Discoparade Compilation Winter 2005

Un anno più tardi fu Maurizio Molella ad ottenere un’enorme successo tra il popolo della dance con il suo “Discotek People”. Molella non era già nuovo al panorama musicale, iniziò nel lontano 1991, con un disco “Je Vois” che non ebbe grandissimo riscontro, si ritrovò nel 1992 nella “cricca” del Deejay Time, e da lì fu una carriera tutta in salita, fatta di numerosissimi successi, tra cui ricordiamo brevemente “confusion”, “change”, If You Wanna Party, diventò produttore di progetti quali “Gala” e “Soundlovers” e il suo stile era qualcosa di fenomenale. Da Genik cambiò completamente rotta, per inoltrarsi nel suo periodo, forse, che noi ricordiamo con più allegria, quello “dance”. Discotek People era la canzone vincente, melodia allegra, voce che faceva ridere, un qualcosa che non si era mai sentito prima d’ora, una sorta di “dance” carica di allegria ed ironia, un ritornello facilissimo da ricordare con la pronuncia che faceva più o meno: “Danz Muv Tu De Left (per poi essere completata, in seguito, da BUM SHEKA BUM SHEKA MUV TU DE LEFT). Da lì in poi, Molella diventò leggenda non solo per gli amanti della musica più ricercata, ma anche per una generazione che si introduceva nella dance quando vigeva il tanto rimpianto “basso in levare”. Attualmente Molella continua la sua produzione discografica, spostandosi verso i suoni più house, senza perdere la sua carica, l’ultimo disco che ha prodotto è il bellissimo “Desire” uscito lo scorso mese.


Floorfilla – Anthem #2
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: ZYX Music
Lo trovi su: N°1 Techno 99, DJ Tom Stevens Presents Trance Rotation 1.0, DJ Top 40 Vol. 03, Energy Trance Vol. 8, Future Trance vol. 12, Housemix 2, Italo 2000 Fresh Hits, Mega Trance 1.0

Dietro il progetto Floorfilla si celano l’italianissimo Gabriele Cerlini, in arte DJ Cerla e uno dei migliori M.C. europei: Momo B. Anthem #2 fu uscì nel periodo in cui i Floorfilla amavano etichettare i loro pezzi con la parola Anthem seguita da un numero in sucessione d’uscita. Il disco era totalmente originale per l’epoca e dava una carica allucinante, il suono era innovativo (come quasi tutti i brani nel 2000). Il disco ha un vocal che ripete “Check That Body” che piano piano si fonde con il vocoder tanto da diventare parte della strumentazione stessa, cosa che in pista prendeva parecchio alla ripartenza della cassa. Seguirono altri Anthem fino al numero #6 (Cassez La Boite) nel 2003. L’ultimo disco prodotto dai Floorfilla è recentissimo, di quest’anno e si chiama “iPower!”.


Gigi D’Agostino – Amorelettronico
Uscito: 2000
Etichetta Discografica: Noise Maker
Lo trovi su: Tecno Fes Volume 2

Penso sappiate tutti chi è Gigi D’Agostino, per chi non lo sapesse, è uno dei dj/producer più importanti in Europa, molti lo definiscono l’inventore della mediterranean progressive, altri lo definiscono il più grande artista della musica dance italiana. Una cosa è certa, la coppia Paolo Sandrini / D’Agostino non ha mai deluso le aspettative, e questo disco ne è una prova: non è mai uscito come singolo, è la prima traccia del suo EP Tecno Fes volume 2 del 2000, io la lascio scorrere come ultimo brano del podcast, perchè merita veramente tanto.
Un modo come un’altro per ascoltare le varie sfacettature della musica dance, dalla più simpatica, alla più agressiva, alla più poetica.

Aspetto i vostri commenti e vi ringrazio per il supporto che date quest’iniziativa.
Buon ascolto e buon inizio settimana, ci sentiamo Giovedì con il “Soundsblog Dance Podcast #7”

DJJ (Giampiero Serra)
produttore: djj feat. sweet – i like that (coco-studio novembre 2007)
gigi d’agostino – please don’t cry (noisemaker/mediarecords 2007)
bubble jay feat. emy – don’t stop (time records 2006)

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