I musical più belli di sempre secondo Soundsblog

Quali sono i musical migliori, tra teatro e versioni cinematografiche? A dare una risposta ci pensa Soundsblog.

Cantare i propri pensieri e ballarci su ben prima che Happy di Pharrell Williams diventasse video virale? Già fatto, e innumerevoli volte: basti pensare alla tradizione del musical, che affonda le proprie radici storiche sul finire dell’800 negli Stati Uniti, paese indiscusso e regnante di questo particolare stile rappresentativo. In Italia il musical è l’evoluzione e l’affiancamento della commedia musicale che a sua volta partiva da stilemi propri dell’operetta, fino a risalire all’opera. La versione statunitense, ripulita e consolidata su palcoscenici come quello di Broadway con storie consacrate da sceneggiature e musiche incredibili, ha contribuito a rendere questo genere misto più che immortale.

Per tradizione, si parla di musical quando ci troviamo davanti ad un’opera cantata, parlata e recitata assieme, arricchita da scenografie accuratamente studiate: gli attori sono chiamati ad uno sforzo fisico notevole, dovendo ballare, cantare e recitare; spesso infatti i protagonisti dei musical sono anche strepitosi attori e non è un caso che il cinema abbia spesso preso in prestito storie e sceneggiature dal teatro del musical per trasferirle sullo schermo.

Ma quali sono i musical più belli di sempre, e anche i più rappresentativi? Ce ne sono moltissimi, famosi e iconici, dai quali sono state estrapolate anche canzoni diventate dei veri e propri inni: noi di Soundsblog abbiamo preferito selezionarne un gruppo ristretto, tra quelli che hanno avuto forte riscontro anche in Europa soprattutto sotto forma cinematografica. Scorreteli pure cliccando sulla freccia in basso a destra.

10. Singin’ In The Rain (1952)

Diretto da Stanley Donen e Gene Kelly e interpretato da Kelly, Debbie Reynolds e Donald O’Connor, in italiano Cantando Sotto La Pioggia, racconta del passaggio del cinema dal muto al sonoro con il problema degli attori dalle voci sgradevoli. Determinò la fama delle gambe di Cyd Charisse vestita di verde mentre balla con Gene Kelly. Il brano omonimo, Singin’ In The Rain, è uno dei più famosi dell’intero repertorio dei musical.

9. Cats

Il musical più amato da tutti i gattari del mondo è stato scritto da Andrew Lloyd Webber ed è andato in scena per la prima volta a Londra nel 1981; ispirato dalle poesie sui gatti di Thomas Stearn Eliot dedicate ai nipotini, “The Old Possum’s Book of Pratical Cats”, è stato uno dei più grandi successi di sempre. Contiene lo struggente brano Memory.

8. West Side Story

Ispirata alla storia di Romeo & Giulietta di Shakespeare in versione gang rivali, l’amore osteggiato tra Tony e Maria debutta a Broadway con le musiche di Leonard Bernstein nel 1957. Il film del 1961, con Natalie Wood protagonista, vinse ben 10 Oscar. Innumerevoli le canzoni famose: Maria, America, I Feel Pretty, Something’s Coming.

7. Footloose

Dal film sul ballo sono passati 30 anni e il protagonista Kevin Bacon ne ha fatta di strada. La storia, quasi vera, di come si sfugge alle maglie dei divieti e delle censure grazie a intelligenza, ballo e ribellione anni Ottanta, resta una delle più famose, grazie ad un brano portante davvero da urlo.

6. The Rocky Horror Picture Show

Il musical dello scandalo della liberazione sessuale debutta nel 1973 in teatro con la regia e scrittura di Richard O’Brien; sul grande schermo è nel 1975, per la regia di Jim Sharman, e lo scienziato transex è interpretato da un immenso Tim Curry, futuro pagliaccio It. Il musical divenne famoso come “cult di mezzanotte” negli Stati Uniti, grazie all’argomento gotico, oscuro e liberatorio che trattava. Curiosità: il ballo del Time Warp, il pezzo più famoso della colonna sonora, fu rieditato anche da ELio e Le Storie Tese per Balla coi Barlafus, epoca Mai Dire Gol.

5. Cabaret

Debutto a Broadway nel 1966 per lo speciale musical ambientato nella Berlino degli Anni Trenta, in piena ascesa del nazismo. La storia dell’amore della diciannovenne cabarettista inglese Sally Bowles per l’americano Cliff Bradshaw sarà resa immortale dall’interpretazione di Liza Minnelli nella produzione cinematografica del 1972, per la quale vinse l’Oscar.

4. Jesus Christ Superstar

Il musical sull’ultima settimana di vita di Gesù narrato dal punto di vista di Giuda, con libretto di Tim Rice e musiche di Andrew Lloyd Webber, fu rappresentato per la prima volta a Broadway nel 1971. Il film, modificato in alcuni testi, è del 1973. Fece scalpore presso alcuni fondamentalisti cattolici che lo ritenevano blasfemo per l’accostamento Gesù-hippie.

3. Hair

Il musical sui capelloni, emblema della rivoluzione hippie a cavallo tra anni Sessanta e Settanta, debutto in teatro e venne presto trasferito in versione cinematografica. Le sue canzoni e i suoi look, così come il messaggio pacifista dvulgato nel film, sono diventati inni della controcoltura americana che si scagliava contro la guerra del Vietnam.

2. Porgy And Bess

Uno dei musical più famosi della storia americana, composto da George Gershwin, e anche il primo che ponga al centro la condizione dei neri. Datato 1935, la prima rappresentazione avvenne al teatro di Boston: narra la storia del povero mendicante Porgy che vuole salvare l’amata Bess dalle grinfie di un pappone. Numerosi brani sono diventati classici del jazz, come Summertime e I Loves You Porgy. Due le versioni cinematografiche, nel 1959 e nel 1993.

1. Grease

Forse è il musical più famoso e con l’impatto maggiore sul pubblico grazie alla famigerata versione cinematografica del 1978 con John Travolta e Olivia Newton-John, Grease debuttò nel 1971 a Chicago per poi essere portato a Broadway. Il film ne consolidò la fama attraverso numeri musicali che riprendevano quelli teatrali, così come battute e scherzi che divennero più che popolari.